World Cup maschile: pronostici rispettati, la prima parte della classifica vince

LEAD – Suzuki – Liberini
Foto: FIVB

Di Redazione

Con la vittoria dell’Italia sull’Egitto, terzo successo della squadra azzurra di Blengini nella rassegna della World Cup, si conclude la sesta giornata della rassegna.

Il Brasile, grazie alla netta vittoria per 3-0 sull’Argentina, resta l’unica squadra a punteggio pieno. La coppia Leal-Lucarelli viaggia a meraviglia (14+10 punti) ben sorretta da Alan, top scorer assoluto con 15 punti (2 ace). L’Argentina soffre a muro e non riesce a fare tesoro dei 14 punti di Bruno Lima.

Dietro al Brasile tengono il ritmo gli Stati Uniti che battono l’Iran per 3-1: netta la supremazia americana amuro (9-2) e a servizio (9-4) di fronte a un Iran che non commette molti errori e gioca anche con un certo ordine ma in modo sostanzialmente impalpabile. Christenson gioca tutta la partita mandando 15 volte a punto Russell (18 punti con due muri e in ace) e calibrando molto bene anche per Anderson (15) e Holt (11). Ghafour (17) l’unico in doppia cifra per l’Iran.

La Polonia di Vital Heynen impartisce una severa lezione alla Russia di Tuomas Sammelvuo ancora alle prese con parecchi problemi: dieci gli ace dei polacchi (quattro di Leon e di Bienek) con un Leon assolutamente scatenato, ben 19 punti personali. Prosegue il percorso di crescita di Kurek che gioca tutti e quattro i set e mette a terra 12 punti (undici attacchi, 50%, e un muro). Sempre più convincente e autorevole la direzione di gioco di Drzyga. Di fronte ai tanti, troppi errori dei suoi, Sammelvuo ruota tutto quello che ha a disposizione ma di fatto non riesce a rimettere in piedi la gara. Si salva Voronkov con 19 punti, ma con molti errori.

Nessun problema anche per il Giappone che chiude con un comodo 3-0 la partita contro un’Australia efficace a muro ma addirittura impalpabile a servizio: 15 punti per Ishikawa, 13 per Nishida. Il Canada batte la Tunisia, fanalino di coda, per 3-2 e resta appaiata all’Italia in classifica. Le Maple Leafs si complicano non poco la vita in una gara che a tratti poteva essere dominata: ben venti muri punto per i nordamericani che però soffrono in ricezione e in difesa e finiscono per farsi costringere al tie-break: di fronte a un Nagga scatenato (30 punti, pur con una percentuale offensiva non straordinaria) il Canada oppone la fisicità di Vernon Evans (24) e Van Berkel (18) con quattro uomini in doppia cifra. La differenza la fa la maggiore freddezza dei canadesi negli scambi decisivi.

Questi tutti i risultati della giornata odierna:
Tunisia-Canada 2-3 (20-25, 25-20, 27-29, 25-20, 12-15)
Italia-Egitto 3-0 (25-19, 25-21, 25-22)
Argentina-Brasile 0-3 (19-25, 19-25, 24-26)
Polania-Russia 3-1 (25-27, 25-21, 25-18, 25-22)
USA v Iran 3-1 (25-18, 22-25, 25-18, 25-12)
Giappone-Australia 3-0 (25-17, 25-22, 25-22)

Questa la classifica. Partite vinte e, tra parentesi, il numero di punti conseguiti: Brasile 6 (18), Usa (16) e Polonia 5 (15), Giappone 4 (12), Russia (9), Italia (8) e Canada 3 (8), Egitto (7) Iran (6) e Argentina 2 (6), Australia 1 (2),Tunisia 0 (1).

Prossimo turno (nella notte, ora italiana)
Argentina-Canada (04.00)
Polonia-Egitto (05.30)
Tunisia-Iran (07.00)
Italia-Australia (08.00)
USA-Brasile (10.00)
Giappone-Russia (12.20)

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