Enrico Basso: “È molto importante che ci sia buona coesione con ogni singolo membro”

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Di Redazione

Enrico Basso, classe 2000, nuovo centrale dell’HRK Motta fa già ben parlare di se: ottima,infatti, la sua prova venerdì scorso nel test match contro San Donà.

Il posto 3 biancoverde che ha ricevuto parole di elogio da parte di coach Barbon dimostra tutta la sua voglia di fare bene in questo campionato senza lasciarsi influenzare da quel dato che all’anagrafe riporta la scritta “ data di nascita: 01-08-2000” e che lo fa essere, di fatto, il più giovane della squadra.

“Bat” –questo il soprannome datogli a Motta- “: Il mio soprannome: Bat, deriva dalla stanza che occupo in casa. È una stanza piccola, riservata e in fondo ad un lungo corridoio. Inizialmente il soprannome non mi piaceva, ma sto imparando ad apprezzarlo.

Ho attaccato il logo di Batman sulla mia porta” ci racconta i suoi primi giorni da Leone: “Sono sempre felice di ricominciare ad allenarmi ad ogni inizio stagione, anche se è la parte più dura per via dell’allenamento fisico.

Dopo la prima amichevole contro San Donà sono sempre più convinto che la nostra squadra abbia molto potenziale e non vedo l’ora di vedere i frutti degli allenamenti ad inizio campionato. Stiamo facendo gruppo tra compagni, sia in campo che in spogliatoio. È molto importante che ci sia buona coesione con ogni singolo membro. Motta è una bella città, con persone simpatiche e ospitali… è facile ambientarsi qui!”

Dopo l’ottima prova nella partita amichevole di venerdì scorso al PalaGrassato abbiamo sentito coach Barbon spendere belle parole sul suo conto: “È sempre piacevole ricevere parole belle, specialmente se queste provengono dal proprio allenatore. Tuttavia è troppo presto per “adagiarsi sugli allori” quindi continuerò a fare del mio meglio ogni sera.”

Nonostante il grande talento che sta dimostrando in palestra rimane pur sempre un ragazzo di 19 anni con un sacco di passioni “ Da quest’anno ho riscoperto la magia del Ping pong, io e gli altri ragazzi passiamo il pomeriggio a fare tornei… anche se c’è poco da fare perché Gionchetti ci distrugge tutti. Altre volte, quando finisco di prendere mazzettate sui denti dal Ping pong, mi piace guardare serie tv, ascoltare e fare musica.!”

Lo avete visto all’opera in campo, adesso avete scoperto i suoi hobby ed il suo nuovo soprannome…non vi resta che venire a conoscerlo di persona già da domani a Bibione nell’amichevole contro San Donà alle 18.00 oppure alla presentazione ufficiale a Motta domenica 29 Settembre!

(Fonte: comunicato stampa)

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