Terry Enweonwu e la sua esperienza in Nazionale Seniores: “Ero la prima scelta dopo il forfait di Pietrini, per me è motivo d’orgoglio”

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Foto CEV

Di Redazione

Giovane anzi giovanissima, la schiacciatrice Terry Enweonwu quest’estate ha vissuto la prima sua grande esperienza tra le big con la maglia della nazionale seniores. Intervistata dalla “Gazzetta di Parma” commenta l’emozione provata per la convocazione e per la medaglia di bronzo conquistata agli ultimi Europei Femminili.

«E’ stata una bella esperienza, soprattutto, perché non me l’aspettavo assolutamente – racconta la giovane classe 2000, nata a Padova ma parmigiana d’adozione, cresciuta tra le fila dell’Energy Volley Parma e poi al Club Italia – penso sia un punto di partenza e un buon trampolino di lancio».

Com’è nata la chiamata del ct Mazzanti? «La notizia mi è stata data mentre mi trovavo in Turchia a disputare la Gloria Cup in Nazionale. Ero la prima scelta dopo il forfait di Pietrini, per me è motivo d’orgoglio».

Avete rimpianti per il mancato accesso alla finale? «Sapevamo che con la Serbia sarebbe stata una partita abbastanza difficile. In quella semifinale le nostre avversarie hanno dimostrato una netta superiorità, bisogna dare a loro i giusti meriti».

Quanto ti lascia questa prima avventura tra le Seniores? «Ho avuto l’occasione di conoscere da vicino le dinamiche interne di una squadra Nazionale di altissimo livello in mezzo a giocatrici che hanno buona rilevanza anche in ambito internazionale. Mi è servita parecchio, credo sia sempre meglio partire dal basso e costruirsi pian piano le fondamenta piuttosto che iniziare già al top e dover rincorrere gli standard delle altre».

Quanto è lontano l’obiettivo delle Olimpiadi di Tokyo? «Spero di poter arrivare ad essere eventualmente nel gruppo delle dodici però io devo solo pensare a lavorare bene. Poi accetterò tutto quello che verrà».

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