L’Italia rischia, poi travolge la Slovenia: gli Europei sono sempre più azzurri

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Foto Federazione Italiana Pallavolo

Di Redazione

La nazionale femminile supera brillantemente il momento finora più difficile dei suoi Campionati Europei e porta a casa l’ennesimo 3-0, restando a punteggio pieno nel girone di Lodz. Contro una determinata Slovenia, le azzurre attraversano un momento di inedita difficoltà nel primo set, quando sono costrette ad annullare due set point (22-24) prima di chiudere ai vantaggi; da lì in poi, però, in campo c’è soltanto l’Italia.

L’impressione è che la sveglia sia servita alle azzurre, già non al cento per cento ieri contro il Belgio, per ritrovare compattezza e incisività in tutti i fondamentali. E naturalmente la scossa si è fatta sentire, con effetti opposti, anche sulla squadra di Chiappini, che non ha le qualità per mantenere a lungo i livelli del primo parziale. Ne sono scaturiti due set a senso unico, con l’Italia di nuovo dominante in battuta (7 ace) e soprattutto a muro, la vera chiave della partita: il bilancio è addirittura di 10-1.

Non a caso la migliore in campo è una ritrovata Cristina Chirichella (13 punti), insieme alle solite Egonu e Sylla; intanto Sorokaite, ben assistita da una super Monica De Gennaro, ritrova solidità anche in seconda linea. Ancora lontana dai suoi standard Anna Danesi, schierata da titolare al posto di Folie. Tra le slovene Iza Mlakar, prossima protagonista del campionato italiano con la maglia di Novara, ha buoni colpi ma è troppo altalenante.

Ora le azzurre avranno a disposizione una giornata di riposo prima dell’ultima sfida del girone contro la Polonia, prevedibilmente decisiva per il primo posto: si giocherà giovedì 29 agosto alle 20.30.

1° SET – Una sola novità nelle azzurre: Danesi rientra nel sestetto titolare al posto di Folie. La Slovenia si dimostra subito efficace al centro con Planinsec (2-2) e anche quando l’Italia prova a portarsi avanti (6-4) ristabilisce subito la parità. Dal 9-9 le azzurre sembrano poter scappare grazie al solito servizio di Sorokaite (12-9) ma la squadra di Chiappini, dopo un provvidenziale time out, torna ancora in equilibrio grazie alla neo-novarese Mlakar (14-14). Anche il nuovo tentativo dell’Italia (16-14) non va in porto, anzi nel punto a punto sono le slovene a portarsi avanti con l’ace di Grudina: 17-18. Quando Vovk firma il 20-22 Mazzanti è costretto a fermare il gioco, ma Mlakar non perdona e si procura due set point (22-24). Sale in cattedra Sorokaite, che annulla il primo e – dopo l’invasione del pari – ribalta il risultato sul 25-24. Ai vantaggi la schiacciatrice si guadagna un altro set point e Malinov lo trasforma con un ace (27-25).

2° SET – Scampato il pericolo, le azzurre sembrano rianimarsi, mentre la Slovenia si scioglie. Egonu al servizio propizia il 4-1, e che la battuta sia finalmente tornata un fattore lo conferma il lungo filotto di Sylla (10-3). Le slovene contribuiscono con una notevole quantità di errori e l’Italia dilaga con Sorokaite: 14-4. Senza più avversarie, la squadra di Mazzanti fa il bello e il cattivo tempo anche a muro (19-6, 21-7) prima di chiudere facilmente con un ace di Egonu per il 25-8.

3° SET – In apertura l’Italia si dimostra ancora in palla, firmando con Egonu l’ace del 4-2. La Slovenia stavolta reagisce e si riporta sotto con il servizio vincente di Vovk (6-5), ma l’errore di Mlakar vale il 10-7. Altro ace della scatenata Egonu (13-9) e muro vincente di Chirichella per il 14-10; Chiappini si gioca il tutto per tutto con l’ingresso di Mori e ancora Vovk firma il 15-13. Poi, però, le slovene commettono una serie di sciocchezze (19-13) e Danesi mette il sigillo sulla gara con il punto del 20-14. Finale in discesa per l’Italia, che conquista ben 9 set point con Egonu e chiude al terzo grazie a un bel muro di Chirichella (25-17).

Italia-Slovenia 3-0 (27-25, 25-8, 25-17)
Italia: Sorokaite 9, Malinov 3, De Gennaro (L), Folie ne, Orro, Chirichella 13, Danesi 6, Fahr ne, Nwakalor ne, Bosetti (L), Sylla 11, Egonu 16, Parrocchiale, Enweonwu. All. Mazzanti.
Slovenia: Mori 1, Grudina 5, Vovk 5, Janezic (L), Zdovc Sporer, Mikl (L), Zatkovic, Mlakar 12, Najdic 2, Pintar ne, Scuka 4, Erzen, Planinsec 7, Potokar 1. All. Chiappini.
Arbitri: Murulo (Estonia) e Kovar (Rep.Ceca).
Note: Italia: battute vincenti 7, battute sbagliate 9, attacco 49%, ricezione 56%-40%, muri 10, errori 13. Slovenia: battute vincenti 4, battute sbagliate 1, attacco 33%, ricezione 33%-13%, muri 1, errori 19.

LEAD – Suzuki – Liberini