Il centrale Giancarlo Rau vicino a Prata

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Ufficio Stampa Roma Volley

Di Redazione

Altro colpo della Tinet Gori.

Secondo indiscrezioni del Gazzettino di Pordenone, alla corte dei passerotti starebbe infatti per arrivare Giancarlo Rau, un centrale di quasi due metri che nello scorso torneo ha militano in A2 con il Volley Roma.

Nato a Modena, classe ’88, ha vissuto tre splendidi anni nella Globo Scarabeo in A2, dove ha conquistato pure la Coppa Italia.

Per un problema burocratico tra Federazioni (italiana e cilena) è rimasto fermo nel campionato 2017-18. L’ottimo lavoro svolto dal direttore sportivo Luciano Sturam in comunione con il tecnico Jacopo Cuttini sta per mettere tutti i tasselli al proprio posto.

«Questa è una società giovane e molto ambiziosa – sostiene lo stesso Rau, che l’anno scorso aveva trovato spazio nella capitale – spero ci sia un bel gruppo, fondamentale per un campionato inedito come l’A3, che si prospetta molto equilibrato e difficile».

Felicità alle stelle nello staff tecnico per questo ulteriore inserimento anche se c’è ancora molto da lavorare. Ci sono già i due palleggiatori, Luca Calderan e Alessio Alberini e il confermato libero Matteo Lelli. Per il secondo la società lo cercherà in seno al vivaio con lo scopo di far crescere un giovane locale.

«Abbiamo bisogno di un po’ di pazienza per qualche trattativa che abbiano ancora in corso – sostiene lo stesso professore – per completare la rosa servono due centrali (dopo l’arrivo di Giancalo Rau, ndr), un’altra banda (oltre ai confermati Michele Marinelli, Jacob Link e Nedialko Deltchev) e un opposto (c’è già il titolare Alberto Baldazzi)».

Soddisfatto per come stanno andando le cose? «Abbastanza ma non deve primeggiare la politica della fretta – ammonisce Sturam – abbiamo bisogno di qualità. Non sempre le due cose possono essere abbinate, ma ci stiamo provando».

Dello stesso avviso è anche il neo allenatore buiese. «Per ora tutto sta girando alla perfezione – sottolinea Jacopo Cuttini – il ds sta cercando una banda da affiancare a Marinelli, non solo un “martello, ma anche un giocatore che sappia ricevere e poi, dopo l’arrivo di Giancarlo, di altri due centrali.

Non è poco ma le trattative sono già a buon punto del resto la serietà e la solidità societaria, sono una garanzia. Qui c’è l’idea chiara di costruire assieme un progetto con entusiasmo.

In questi giorni ho parlato con ragazzi – prosegue – anche con i più giovani e molti mi hanno detto che al PalaPrata si respira un’aria pazzesca e, oltre alla proposta tecnica, sono invogliati a far parte di questo gruppo».

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