VNL femminile: la Russia non dà scampo alla Bulgaria, la Cina raggiunge la Turchia

Sandlovers_LEADERBOARD
Foto FIVB

Di Redazione

La seconda giornata di Volleyball Nations League a Perugia regala un’altra gioia alla Russia, che in terra italiana sembra aver ritrovato finalmente il feeling con la vittoria dopo 7 sconfitte consecutive nella manifestazione. La nazionale di Pankov infligge l’ennesimo 3-0 (25-20, 25-23, 25-16) a una Bulgaria sempre più sola sul fondo della classifica, a dispetto di un secondo set molto lottato e chiuso solo in volata.

Alle bulgare non bastano 10 muri-punto, di cui 4 messi a segno da Mira Todorova, per invertire il trend negativo: gli errori sono troppi (18) e il rendimento offensivo di Chausheva e Dimitrova non è esaltante. La Russia invece si appoggia a una Tatiana Iurinskaia in grande serata (16 punti con il 48% in attacco) e trova nel servizio un’altra arma molto importante.

Bulgaria-Russia 0-3 (20-25, 23-25, 16-25)
Bulgaria: Dimitrova G. 9, Dimitrova N. 3, Dancheva, Dimitrova S. 1, Paskova 6, Kitipova ne, Barakova 4, Todorova M. 9, Todorova Z. (L), Becheva 1, Chausheva 11, Krivoshiyska, Andreeva (L) ne. All. Petkov.
Russia: Lazarenko 8, Chirizova (L), Orlova 4, Romanova 2, Galkina (L), Startseva, Voronkova 11, Parubets 13, Khaletskaia, Vorobyeva ne, Kotikova 2, Iurinskaia 16, Zubareva 1, Matveeva. All. Pankov.
Arbitri: Rolf (USA) e Akinci (Turchia).

LE ALTRE PARTITE – Nello scontro più atteso della giornata la Cina regola in tre set la Turchia (26-24, 25-19, 25-21) e la raggiunge in vetta alla classifica, in attesa dell’Italia. Grande protagonista Gong con 14 punti. Altra sconfitta per la Polonia, che cade contro gli USA per 1-3 (25-21, 23-25, 15-25, 11-25); salgono il Brasile, vittorioso sulla Thailandia per 3-0 (25-19, 25-17, 25-21), e il Giappone, che supera in rimonta la Serbia per 3-1 (19-25, 25-14, 25-23, 25-14). Infine l’Olanda si impone per 3-0 sulla Repubblica Dominicana (25-18, 25-21, 25-19).

LEADERBOARD_CPCAR_GENERIC