Boselli rilancia Casalmaggiore: “Squadra quasi fatta, l’obiettivo è tornare in Europa”

LEADERBOARD_GPCAR_GENERIC
Foto VBC Casalmaggiore

Di A.G.

La stagione 2018/2019 della èpiù Pomì Casalmaggiore è ormai andata in archivio da qualche settimana, ma come in tutte le società che si rispettino anche in quella casalasca è tempo del tradizionale consuntivo.

Un bilancio a trecentosessanta gradi non poteva che essere stilato dall’anima del gruppo dirigenziale, il Presidente Massimo Boselli Botturi, che ai microfoni di Volley NEWS ha espresso tutta la sua fiducia nel lavoro di una squadra che può approcciarsi alla prossima annata con rinnovati stimoli e guardare ad un futuro tinto di “rosa”.

Casalmaggiore ha concluso la regular season di campionato al sesto posto ed è stata eliminata ai quarti di finale sia nei play off Scudetto sia in Coppa Italia. Un giudizio sulla stagione della sua squadra?

Con l’organico a disposizione potevamo fare certamente qualcosa di meglio in Coppa Italia o nei play off Scudetto. Nel corso della stagione, abbiamo avuto qualche problema al palleggio, che abbiamo cercato di risolvere prima con Pincerato e poi con Skorupa; il cambio in corsa dell’opposto è stata un’altra situazione che ci ha visto un po’ deficitari. Invece, la seconda linea ha dimostrato di essere di grande spessore, mettendo sempre l’alzatrice nelle migliori condizioni per operare, così come le bande, tra le migliori del campionato per quanto riguarda la finalizzazione“.

Diamo uno sguardo al futuro di Casalmaggiore. A che punto è la formazione della nuova squadra?

L’ossatura della nuova squadra è fatta e gran parte dei contratti sono già stati firmati. La creazione del futuro passa per la valutazione positiva dell’annata appena conclusa. Non solo sul campo, basti pensare che diverse giocatrici avevano espresso il desiderio di rimanere a Casalmaggiore. Una bella differenza rispetto ad un anno fa. La Pomì della prossima stagione ripartirà da contratti che abbiamo già in essere, ovvero quelli con coach Gaspari, Bosetti, Cuttino e Spirito. Inoltre, stiamo definendo gli ultimi dettagli per confermare tutto lo staff che quest’anno ha affiancato l’allenatore“.

Quali sono le indicazioni che Gaspari ha dato alla dirigenza per operare al meglio in questa sessione di mercato?

Gaspari ha chiesto garanzie per quanto riguarda la palleggiatrice e le centrali, in modo da alzare il livello tecnico della squadra: per fare il salto di qualità servono giocatrici forti e penso che il nostro coach sia stato accontentato“.

Il ritorno di Carli Lloyd a Casalmaggiore sembrava cosa fatta, ma lunedì scorso l’Eczacibasi ha ufficializzato il suo ingaggio. Che cosa è successo? La trattativa lampo che ha portato la palleggiatrice in Turchia vi ha spiazzato?

La concorrenza era veramente tosta: nonostante avesse offerte anche da Novara e Monza, club in grado di mettere sul piatto ambizioni europee, Lloyd aveva detto che in Italia avrebbe dato la precedenza a Casalmaggiore. Da parte nostra pensavamo di essere già a buon punto nella trattativa, anche se, alla fine, si è inserito l’Eczacibasi, che ha ingaggiato una delle migliori palleggiatrici in circolazione. Lo stesso giorno della firma di Lloyd con la squadra turca abbiamo concluso la trattativa per un’altra alzatrice molto gradita allo staff tecnico e alla società“.

Quali saranno gli obiettivi della èpiù Pomì Casalmaggiore per la prossima stagione?

L’obiettivo della stagione appena terminata era di raggiungere una posizione tra la quinta e la settima in campionato, sperando di poter tornare a disputare le coppe. Nella prossima annata si alzerà ulteriormente il livello, ma l’obiettivo di tornare in Europa sarà perentorio“.

Ritiene che lo Scudetto del 2015 e la Champions del 2016 siano stati degli exploit isolati? Oppure pensa che Casalmaggiore possa tornare presto a lottare per vincere questi trofei?

Credo che squadre come quelle possano essere annoverate tra le migliori del decennio: non c’è stato nulla di casuale e di fortuito, ma basta andare a vedere il roster del 2016 per capire la qualità di quel gruppo. È chiaro che le società vivono di cicli, di momenti e di fortune, come dimostrato dal fatto che negli ultimi anni diverse squadre si sono alternate ai vertici della pallavolo femminile italiana: prima Busto Arsizio e Bergamo, poi Piacenza e Casalmaggiore e adesso Conegliano e Novara. Bisogna saper cavalcare l’onda nelle stagioni positive e non deprimersi quando i risultati non arrivano“.

Sandlovers_LEADERBOARD