Verbov riflette sulla sconfitta di Kazan: “La nostra squadra si è sbriciolata”

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Foto CEV

Di Redazione

Parole durissime di Aleksej Verbov, l’uomo di maggiore esperienza dello Zenit Kazan, all’indomani della sconfitta nella Super Final di Champions League contro la Cucine Lube Civitanova. In un’intervista a Sport Business Online il libero russo non usa giri di parole: “Nelle ultime tre settimane abbiamo perso principalmente per nostre colpe. La squadra si è letteralmente sbriciolata. Dobbiamo fare un’analisi approfondita e capire perché abbiamo iniziato a giocare così male. Nessuno può essere esente da responsabilità“.

Probabilmente – continua Verbov – abbiamo tutti bisogno di cambiare il nostro atteggiamento; ci sono stati periodi in cui vincevamo partite o addirittura titoli e non festeggiavamo nemmeno, come se arrivare alle finali fosse qualcosa di scontato. Nella prossima stagione bisognerà costruire una squadra che torni a gioire per le vittorie. Spero che queste due finali perse vadano a nostro vantaggio, aiutandoci a vedere meglio i nostri errori“.

Le dichiarazioni di Verbov lasciano aperte tutte le porte sul suo futuro: finora, infatti, si era pensato che il 37enne libero avrebbe appeso le ginocchiere al chiodo alla fine della stagione per affiancare Alekno nella conduzione tecnica dello Zenit. In realtà, Verbov non ha ancora annunciato ufficialmente l’addio e pare che il CT Sammelvuo punti a riportarlo in nazionale in vista delle Olimpiadi 2020. La squadra di Kazan si è comunque già coperta nel ruolo ingaggiando Valentin Golubev dal Belogorie.

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