Le Lupe di Santa Croce conquistano il titolo regionale Under 18

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Foto Lupi Santa Croce

Di Redazione

Come nelle più belle favole. Come vivere un sogno. Un qualcosa di incredibile per cui non esistono parole alcune che lo possono descrivere. Solo lasciare libero sfogo alle emozioni che ti fanno accapponare la pelle e che ti sconquassano letteralmente.

Questo 19 maggio 2019, il giorno in cui la Blu Scotti Lupi Santa Croce ha vinto il titolo regionale Under 18 femminile battendo per 3-0 la Volley Art, difficilmente verrà dimenticato. E’ il giorno della grande prestazione, che resterà impresso nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di averlo vissuto e di tutti coloro che in questo gruppo e nel loro valoroso condottiero hanno sempre creduto.

E’ il giorno in cui la splendida cavalcata iniziata il 3 ottobre dello scorso anno (prima giornata, Campionato territoriale, Lupi-Montopoli 3-0), ha avuto degno compimento dopo una stagione dai numeri impressionanti. Interprovinciale vinto dopo 18 vittorie su 18; 54 set vinti, 3 persi. Titolo regionale conquistato dopo 9 incontri di cui 8 vinti; 25 set vinti, 5 persi. Una sola sconfitta in stagione a Montelupo. Numeri che la dicono lunga sull’eccezionalità di un gruppo formato da atlete che abbinano grande fisicità a tecnica sopraffina. Una squadra che non ha punti deboli e sa essere efficace in ogni zona del campo e in ogni fondamentale.

La partita di oggi assume i contorni di un’ impresa in quanto ottenuta in maniera netta e indiscutibile; è stato surclassato un avversario di assoluto valore, espressione di una Selezione di alcune tra le più importanti realtà pallavolistiche del territorio fiorentino (quali il Bisonte San Casciano), con Francesca Vannini (coach che ha portato l’Azzurra in serie A) nello staff tecnico. Ed è stata la conferma di quanto abbiamo sempre sostenuto: quando le Lupe giocano come sanno, sono difficilmente battibili. Anzi forse in questa finale si sono superate sconfiggendo anche… i loro stessi limiti. Come se Bolt avesse corso i 100 metri al di sotto del suo record di 9’58” per capirci, e perdonateci l’irriverenza del paragone.

Si è giocato in un Palavalenti gremito. Le Biancorosse sono scese in campo con l’ormai collaudata formazione: Goretti-Zonta in diagonale, Bernardeschi-Chisari al centro, Martinelli-Saviozzi attaccanti, Tesi libero. In campo anche Bertelli nel secondo e nel terzo set rispettivamente per Zonta e Martinelli.

Lupe apparse fin dall’avvio toniche e concentrate, determinate ma anche molto serene e consapevoli della propria forza. Fin dai primi scambi hanno dato spettacolo imprimendo al gioco grande intensità. Il servizio si è rivelato arma efficace e non ha consentito alle Fiorentine di sviluppare con efficacia il loro gioco d’attacco. Così come il muro, che ha funzionato a meraviglia e che ha contribuito a spostare vieppiù l’equilibrio dalla parte santacrocese.

Il resto lo hanno fatto le solite certezze fatte di una buona ricezione, di una regia senza sbavature, di un attacco devastante e di una difesa impenetrabile. Il Volley Art, sorpreso da tanto vigore, ci ha messo poco ad andare in tilt, con il loro coach che si è dannato l’anima per porre rimedio ad una situazione che punto dopo punto si faceva sempre più complicata. Una tempesta, un turbine biancorosso che si è abbattuto sulle malcapitate Fiorentine annichilendole. 2-0 in men che non si dica con due frazioni da manuale del volley; terzo set più combattuto, con un bel punto a punto finale (del resto il Volley Art non era certo capitato al PalaValenti per caso), che le Biancorosse hanno comunque fatto loro per il definitivo ed eccezionale 3-0.

A fine partita, scene di tripudio con la squadra, lo staff tecnico e dirigenziale e tutti i tifosi al seguito a fare festa, a scaricare l’adrenalina fra salti di gioia e lacrime di commozione. E’ stata la vittoria di un gruppo per il quale facciamo sempre più fatica a trovare aggettivi appropriati e dove i superlativi si sprecano. E’ stata la vittoria di un tecnico a volte discusso, ma che si è costruito la sua “creatura” e se l’è portata avanti giorno dopo giorno, con tanto impegno e sacrificio ma anche con tanta indiscutibile bravura. Un uomo che sa di pallavolo e che sa insegnarla come pochi a questi livelli.

E’ stata una vittoria che permette ai Lupi di andare a disputare le Finali nazionali in programma dal 4 al 9 giugno in Calabria a Vibo Valentia, per un appendice di grande prestigio e che nobilita l’intera Società. C’è anche una dolcissima e aggraziata “quota rosa” tra le soddisfazioni che questa primavera ha portato in dote alla Società biancorossa.

Ed ora ci alziamo idealmente in piedi per rendere onore ai palleggiatori Martina Goretti e Giorgia Giacomelli, ai centrali Eva Bernardeschi, Sara Agata Chisari e Arianna Giovannelli, agli attaccanti e opposti Giulia Bertelli, Alessia De Nisco, Veronica Fiorentini, Emma Martinelli, Alessandra Saviozzi, Chiara Zonta e Maria Sole Caturegli, ai liberi Melissa Tesi e Sara Sabatini, all’allenatore Guglielmo Pucci e al secondo Niccolò Giannoni. Ringraziamenti per i dirigenti Marco Pizzi, Sandro Bernardeschi e Nicola Zonta.

Appuntamento a giugno: l’Italia ci attende!

(fonte: Comunicato stampa)

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