Pedrini: “Mi auguro che la vicenda Zaytsev si concluda felicemente”

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Fonte: Modena Volley

Di Redazione

Parole importanti e pesanti quelle rilasciate ieri dalla numero 1 di Modena e riportate da modenasportiva.it

Intervistata dalla Gazzetta di Modena in occasione del Motor Valley Fest, la Presidentessa Catia Pedrini ha voluto far luce sulle vicende di mercato che aleggiano intorno al Modena Volley. Partendo dalla questione più spinosa, ovvero la vicenda Ivan Zaytsev.

Anch’io ho appreso ieri – ha affermato Catia Pedrini – della notizia dell’esistenza di questa trattativa tra Zaytsev e la Lube, perché né lui né il suo procuratore ce ne hanno mai parlato.

Non ha ancora sciolto le riserve. Tra l’altro oggi ho avuto un sussulto nel sapere, sempre tramite un giornalista, che la Lube avrebbe già scelto una data per la presentazione di Ivan (il 20 maggio n.d.r.).

Mi dispiace che in questa indecisione, oltre a Zaytsev e Modena Volley, siano coinvolte altre persone che sono costrette ad attendere la conclusione di questa telenovela.

Il contratto che lega Zaytsev a Modena Volley è enorme, con le stesse dimensioni di “Guerra e Pace”. E’ stato gestito da due legali, uno per parte. Quando siamo arrivati in fondo alla stesura, non pensavamo di trovarci in questa situazione otto mesi dopo. La data di scadenza è molto avanti: il 18 luglio è stato un errore nostro.

Ma era anche difficile ipotizzare che le cose potessero cambiare così rapidamente dopo un triennale. Sicuramente l’addio di Sokolov dalla Lube ha sparigliato le carte e le sirene di una corazzata possono tentare giustamente un top-player come Zaytsev. C’è un buy-out (300 mila euro n.d.r.) e per noi il giocatore è incedibile.

La trattativa per Anderson è sempre stata nell’ottica di farlo giocare come schiacciatore. Modena ha accolto lo “Zar” in modo trionfale e, a parte qualche mugugno per un periodo in cui ha reso al di sotto delle aspettative, non credo che nessuno abbia pensato che fosse diventato all’improvviso scarso. Il problema è che a Modena il rovescio della medaglia di questa grande passione e vicinanza, si trasforma spesso in critiche feroci.

Mi auguro che la vicenda Zaytsev si concluda felicemente, per Modena intendo, il più presto possibile, perché sono in pensiero per Max Holt. Mi ha confidato che se dovesse andarsene, sceglierebbe l’estero, perché in Italia non potrebbe indossare nessun’altra maglia.

E’ un giocatore che ha sempre dimostrato l’attaccamento alla città e, dopo Tokyo 2020, vorrebbe diventare italiano.

Ngapeth? Il problema è – ha concluso la Presidentessa – che fino a quando ci saranno squadre come la Lube e Perugia, che possono investire montagne di denaro, Modena non potrà competere neanche con la bacchetta magica. Noi cerchiamo di fare il meglio possibile, continuando a guardare attorno alla ricerca di giocatori con il più ampio margine di crescita possibile.

Ngapeth è un discorso esclusivamente economico, ed è probabile che l’anno prossimo quando gli scadrà il contratto, potrebbe arrivargli una proposta di prolungamento. Noi non possiamo competere in un asta con squadre come Kazan o la Lube e Perugia“.

Si terrà, invece, lunedì 20 maggio, alle 17,45 presso la sala stampa del PalaPanini la conferenza di presentazione di Andrea Giani, nuovo Coach di Modena Volley per le prossime tre stagioni.

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