Gino Sirci dopo la sconfitta: “Onore ai nostri avversari. Oggi i più forti sono stati loro”

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Foto LVM

Di Redazione

Deluso e un po’ amareggiato, il numero uno della Sir Safety Conad Perugia, Gino Sirci, intervistato a fine gara da “La Nazione Umbria” dopo la sconfitta contro la Lube, fa un applauso agli avversari dichiarando: “Onore ai nostri avversari “.

«Ci siamo un po’ spenti dopo i primi due set….Per vincere la finale non basta. Siamo un po’ esauriti evidentemente…». È deluso, come tutti gli altri tifosi, il presidente Gino Sirci. Lui è uno per il quale il motto di un campione come Bjorn Borg: «Se hai paura di perdere non oserai vincere» è da sempre una grande spinta. Stasera con la sua Sir purtroppo ha vinto la paura e ora il tricolore trasloca a Civitanova. Il “cow boy” della pallavolo, come è stato simpaticamente soprannominato per il suo look è amareggiato e non lo nasconde, ma ha la forza per rilanciare: “La pallavolo è così – dice -. Puoi vincere e puoi perdere. Lo sapevamo.. La Lube oggi ha giocato meglio di noi. Ha avuto un servizio nettamente superiore. Noi abbiamo sbagliato troppo….”.

Avanti di due set poi, cosa è successo? È subentrata la paura? «No, è questione di tecnica. Abbiamo giocato male. Non abbiamo più messo palla a terra, tanti errori mentre dall’altra parte la Lube cresceva».

Non sarà che dopo i primi due parziali la squadra si è un po’ rilassata pensando che lo scudetto era già in tasca? «Può darsi. Forse credevamo di aver già vinto, che lo scudetto fosse destinato a restare a Perugia. Ci siamo accorti che non era affatto così. Onore ai nostri avversari».

La considera la più grande delusione della sua presidenza Sir? «Adesso non esageriamo – replica con un sorriso tirato -. Ci saranno altri traguardi, cercheremo altre finali. Ripartiremo».

I sirmaniaci ce l’hanno messa tutta per sostenere la squadra. «Mi dispiace moltissimo anche per loro. Ma voglio dire a tutti che ripartiremo. Supereremo questa delusione».

In campo la Lube intanto festeggia. Chi le è piaciuto di più tra gli avversari? «Tutti. È stata una vittoria del gruppo. Mi piace osare e vincere, ma con correttezza. Stasera i più forti sono stati loro».

Sotto i riflettori nazionali e internazionali ormai da anni con la Sir Safety volley, l’imprenditore assisano è uno abituato ad andare al massimo. Ma da buon ex atleta della corsa, sa anche accettare la sconfitta quando l’avversario è superiore. E stavolta la Lube lo è stata, senza ombra di dubbio. Una stretta di mano con i dirigenti avversari. “La pallavolo – ripete Sirci – è così. Si vince e si perde… Ma torneremo più forti e vinceremo scudetto e champion“.

Ma si sente un po’ più povero stasera? «No, il volley non dà ricchezza, caso mai notorietà e soprattutto pubblicità positiva. È un movimento pulito. E noi risorgeremo…».

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