Pantere all’assalto: il primo match per il titolo femminile è in programma a Novara

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Foto CEV

Di Redazione

Domani al PalaIgor di Novara alle ore 18.00 va in scena il primo atto della Finale Scudetto 2019 tra l’Imoco Volley e l’Igor Gorgonzola Novara. E’ la riedizione della finale 2018 e un confronto che quest’anno ha già aggiudicato la Supercoppa (vinta da Conegliano), la Coppa Italia (vinta da Novara) e che il 18 maggio metterà in palio a Berlino anche il titolo della Champions League. 

Per gara1 in terra piemontese prevista l’affluenza al PalaIgor di oltre 200 tifosi gialloblù. Ex in campo per l’Imoco sono Fabris, Folie, Hill e Bechis, per Novara la palleggiatrice Camera. In stagione già 4 confronti tra i due team con 2 vittorie dell’Imoco e 2 dell’Igor. In totale 24 scontri diretti con 14 vittorie gialloblù e 10 delle piemontesi.

Squadra al completo per coach Santarelli: “Sarà una bellissima finale, ne siamo certi, tra le due squadre che hanno rappresentato il volley italiano  negli ultimi tempi giocandosi tutti i trofei più importanti. Da qui al 18 maggio noi e Novara tra finale scudetto e finale di Champions monopolizzeremo l’attenzione dell’Italia pallavolistica e questo è un grande motivo di orgoglio. Sono certo che sarà un grande spettacolo tra due squadre fortissime che divertiranno tifosi e appassionati in sfide che si preannunciano intensissime. L’andamento delle partite di quest’anno tra le due squadre è stato molto vario, non è mai stato rispettato il fattore campo e ci sono stati molteplici scenari, l’ultimo ad esempio nella dura battaglia giocata in finale di Coppa Italia a Verona. Noi ci approcciamo a questa gara1 con sensazioni positive, con la voglia di mostrare la nostra miglior pallavolo e di non farci sorprendere come accadde lo scorso anno nella prima partita di finale che giocammo lì in Piemonte. Dovremo essere attente e ordinate e partire subito con grande determinazione in una serie che si preannuncia lunga ed equilibrata. Un fattore che potrebbe essere decisivo? Di certo la nostra fase break, se riuscissimo a fare una grande prestazione nella transizione tra il muro-difesa e il contrattacco, allora potremo avere un’arma in più contro una squadra di gran talento come Novara.”  

(Fonte: comunicato stampa)

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