Novara si porta sul 2-1 nella serie vincendo al tie break contro Scandicci

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Ufficio Stampa Scandicci

Di A.G

È una grande Igor Gorgonzola Novara quella che batte la Savino del Bene Scandicci per 3-2 (14-25; 25-22; 23-25; 25-18; 15-11) in gara 3 della semifinale Scudetto. Si tratta di una vittoria preziosissima per la formazione di Massimo Barbolini, che si porta sul 2-1 nella serie e gode ora di ben due match point per centrare l’ultimo atto dei Play Off.

Partita combattuta quella andata in scena al Pala Igor con due squadre accomunate dalla stessa voglia di vincere per continuare il proprio cammino nella post season.

Ad avere la meglio sono le padrone di casa che si dimostrano un gruppo di ferro, capace di giocare con qualità, di tirar fuori le sue armi migliori (battuta ed attacco) nei momenti caldi e di sapersi unire quando necessario.

Le avversarie non regalano nulla e Novara, tirando fuori gli artigli, alla fine legittima il successo.

Celeste Plak è l’autentica mattatrice dell’incontro: 21 punti a referto per il martello olandese, capace di trasformare in oro ogni pallone ricevuto (72% in attacco). Il suo braccio caldo è un’estenuante spina nel fianco della seconda linea avversaria. Da registrare anche l’ottima prova di Bartsch. Se Plak è il cannoniere che travolge e spazza via tutti, la schiacciatrice statunitense rappresenta l’elemento che dà equilibrio alla squadra: fornisce ampie garanzie in ricezione, è attiva in difesa e non sbaglia mai gli attacchi che contano (chiude con un buon 43% in fase offensiva e il 62% in ricezione).

Il campo dice Novara ed onore ad una squadra sempre fenomenale e mai doma. Ma Scandicci, pur lasciando il campo sconfitta, ha la conferma che può davvero giocarsela in questa serie di semifinale. Le toscane vanno vicinissime all’impresa, approcciando la partita nel migliore dei modi e trovando un buon ritmo in attacco, anche se la battuta non ha mai messo in difficoltà Sansonna e compagne. Haak (31 i punti a referto per l’opposto svedese) è perfetta per il gioco di Malinov e Caracuta, Bosetti un metronomo tra prima e seconda linea (14 i palloni vincenti della schiacciatrice con il 76% in ricezione positiva), mentre le centrali Adenizia e Stevanovic due colonne portanti per la Savino del Bene.

Le ragazze di Parisi dovranno smaltire in fretta l’amarezza di oggi. In primis perché questi sono i playoff e, come bisogna cancellare in fretta le vittorie, lo stesso a maggior ragione va fatto con le battute d’arresto. E poi perché è evidentemente tutto assolutamente in gioco. Giovedì 25 aprile al Pala Estra di Siena è in programma gara 4, con le toscane che dovranno dar fondo a tutte le loro energie e tutto il loro orgoglio per rimettere in equilibrio la serie che porta alla finalissima.

LA CRONACA DEL MATCH – La semifinale Scudetto tra Novara e Scandicci ritorna al Pala Igor nel lunedì di Pasquetta: le prime due sfide hanno regalato più di quattro ore di gioco ed anche gara 3 si preannuncia una battaglia senza esclusione di colpi.

Coach Barbolini sceglie un sestetto con Carlini al palleggio, Egonu opposto, Piccinini e Bartsch schiacciatrici, Veljkovic e Chirichella al centro, con Sansonna libero. Carlo Parisi risponde con la diagonale Malinov-Haak, Bosetti e Vasileva in banda, Adenizia e Stevanovic centrali e Merlo nel ruolo di libero.

1° SET – La Savino del Bene inizia forte e trova subito un break grazie ad una fast di Stevanovic e a un pallonetto vincente di Haak (1-3). Sembra che le padrone di casa non siano uscite dagli spogliatoi visto che non riescono a rispondere colpo su colpo alle avversarie: coach Barbolini è obbligato a chiamare il primo timeout della partita (1-6). Le toscane battono forte e sono perfette nel muro-difesa: Adenizia stampa l’attacco di Chirichella portando la sua squadra a più 8 (2-10). Novara non riesce a far cadere il pallone nel campo di Scandicci (2-12): Barbolini rivoluziona il sestetto cambiando la diagonale (Camera e Bici per Carlini ed Egonu) e inserendo Nizetich al posto di Piccinini. Nonostante i cambi, la Igor non riesce a trovare il bandolo della matassa: intanto Scandicci vola con le stampate di Stevanovic, le difese di Merlo e Bosetti e le bordate di Haak. Veljkovic firma il punto del 5-16 con una fast vincente, mentre tornano in campo Carlini ed Egonu. Bartsch fatica in ricezione e regala l’ace a Bosetti (5-19). Le padrone di casa si svegliano e trovano un parziale di 4-1 con i punti di Egonu e Nizetich (11-22), ma ormai è troppo tardi: Scandicci domina il primo parziale surclassando le avversarie in ogni fondamentale (14-25).

2° SET – Novara torna in campo con il sestetto titolare: le ragazze di Barbolini vogliono invertire l’inerzia di un match iniziato nel peggiore dei modi. Tuttavia, è Scandicci a trovare il primo break del secondo parziale grazie ad una stampata vincente di Adenizia e al maniout di Vasileva (1-3). Egonu prova a caricarsi la squadra sulle spalle e firma il punto del 4-5. Il gioco della Savino del Bene è fluido e coinvolge tutte le attaccanti, ma la Igor riesce a pareggiare i conti (7-7). Regna l’equilibrio: Veljkovic mura l’attacco in primo tempo di Adenizia, ma la risposta di Haak non si lascia attendere (11-11). Malinov sfrutta al meglio una ricezione perfetta di Bosetti e risolve lo scambio con un colpo di seconda vincente (13-14). Barbolini si gioca la carta Plak al posto di Piccinini ed è proprio la schiacciatrice olandese la protagonista del break che permette alle padrone di casa di mettere la testa avanti (15-14). Alle igorine manca il killer instinct e le ospiti tornano in vantaggio con un parziale di 1-4 (16-18). Novara si aggrappa alle giocate di Veljkovic ed Egonu, anche se non riesce a tenere il passo di Scandicci (19-21). Entra Camera al posto di una Carlini imprecisa: la palleggiatrice si affida ad Egonu e le piemontesi ribaltano il risultato (23-22). La musica sembra essere cambiata in casa Igor: prima Plak mura l’attacco di Bosetti e poi trova la parallela vincente che chiude il set (25-22).

3° SET – L’ingresso di Plak e Camera è stato determinante e perciò coach Barbolini le conferma nel sestetto. Il terzo set inizia sui binari dell’equilibrio: Scandicci trova immediatamente un break, ma la Igor risponde immediatamente con Bartsch e Veljkovic (2-2). Le squadre non concedono nulla alle avversarie (5-5), fino a quando Novara abbassa la guardia e le ospiti trovano un parziale di 0-4 che obbliga coach Barbolini a chiamare timeout e a far rientrare Carlini (5-9). Bartsch si fa murare da Haak e le toscane aumentano il proprio vantaggio (7-12). Le igorine vogliono rimanere in partita: Carlini chiama in causa Veljkovic ed Egonu che non sbagliano (11-14). Scandicci gestisce il proprio vantaggio sfruttando gli errori delle padrone di casa: coach Barbolini decide di fermare nuovamente il gioco e si gioca la carta Nizetich in battuta (13-19). Il martello argentino mette in grande difficoltà la seconda linea delle toscane che non riescono ad attaccare (16-19). Sale in cattedra Bartsch con due attacchi vincenti e una stampata su Bosetti che riportano la Igor in scia (19-20). Novara non sfrutta la palla per pareggiare e la Savino del Bene riesce a portare a casa un terzo set equilibrato (23-25).

4° SET – Scandicci vuole chiudere i conti e parte forte grazie ai punti di Stevanovic ed Haak (1-3), ma le padrone di casa reagiscono immediatamente con un parziale di 4-0, ribaltando il risultato (5-3). Plak batte forte mettendo in grande difficoltà la ricezione delle toscane: la panchina della Savino del Bene prova a fermare il momento positivo della Igor con un timeout (8-4). Novara non sbaglia più nulla e prende il largo con Bartsch ed Egonu (10-5). Scandicci prova a rimanere in partita, ma la Igor spinge sul pedale dell’acceleratore e scappa a più 6 grazie alla fast vincente Veljkovic (14-8). Coach Parisi fa entrare Caracuta e Kosheleva al posto di Malinov e Vasileva, ma la musica non cambia: Plak firma due ace consecutivi (18-11). Scandicci non riesce a trovare soluzioni offensive efficaci; Carlini smarca bene Bartsch, che trova un maniout vincente (21-14). Le padrone di casa giocano sulle ali dell’entusiasmo e vincono il quarto set (25-18). La partita si deciderà al tie break.

TIE BREAK – L’inizio del quinto set è di marchio Igor: prima Plak risolve uno scambio prolungato e poi Chirichella mura Vasileva (3-1). La seconda linea di Novara contiene bene l’attacco di Haak, ma Egonu spara out (4-3). Scandicci non riesce a rispondere colpo su colpo alle bordate di Egonu e compagne, facendo molta fatica in ricezione: Nizetich trova due ace consecutivi e al cambio di campo le padrone di casa sono avanti di 4 punti (8-4). Bosetti interrompe il parziale di Novara con un pallonetto vincente, ma la risposta di Bartsch non si lascia attendere (10-6). Scandicci non alza bandiera bianca e prova a ridurre il gap con le bordate di Haak e la stampata di Stevanovic su Plak (12-10). Coach Barbolini chiama timeout per fermare il momento positivo delle avversarie: al rientro in campo Egonu trova subito una parallela vincente (13-11). La Savino del Bene combatte e mette in campo una buona prestazione, ma alla fine si deve arrendere alle bordate di Plak ed Egonu (15-11). Novara si porta sul 2-1 nella serie di semifinale Scudetto.

TABELLINO

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI = 3-2 (14-25; 25-22; 23-25; 25-18; 15-11)

NOVARA: Carlini 3, Stufi ne, Camera, Plak 21, Nizetich 3, Chirichella 4, Sansonna (L), Piccinini 1, Bici, Bartsch 15, Zannoni (L) ne, Veljkovic 16, Egonu 23. Allenatore: Massimo Barbolini. Assistente: Davide Baraldi.

SCANDICCI: Bisconti, Malinov 4, Adenizia da Silva 3, Mitchem ne, Merlo (L), Papa, Haak 31, Mazzaro ne, Zago ne, Caracuta, Stevanovic 13, Bosetti 14, Vasileva 10, Milenkovic ne, Kosheleva 1. Allenatore: Carlo Parisi. Assistente: Simone Bendandi.

ARBITRI: Mauro Goitre e Giuliano Venturi

(Fonte: comunicato stampa)

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