Julio Velasco in vista della sfida con Perugia: “Non mi auguro mai che manchino i grandi campioni”

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Foto LVM

Di Redazione

Tutto pronto per la sfida tra l’Azimut Leo Shoes Modena e la Sir Safety Conad Perugia in campo questa sera alle ore 20.30 in Diretta Rai Sport, per gara 1 delle Semifinali Playoff Scudetto. Julio Velasco, intervistato da “Il Resto del Carlino Modena“, commenta così il match vista l’assenza dell’opposto Atanasijevic.

Sarà “soltanto” di una giornata, la squalifica di Aleksandar Atanasijevic, dopo la riduzione in appello. Tanto basta però per rendere infuocata, e più impronosticabile di prima, la sfida tra Perugia e Modena di stasera.

Julio Velasco non commenta i fatti di sabato al PalaBarton, e anzi dimostra grande signorilità nel presentare la partita: «Posso solo dire che non mi auguro mai che manchino i grandi campioni, sia per infortuni che per altre vicende. Queste partite sono più belle se giocano tutti».

Velasco, sarà una Sir ancora più agguerrita? «Più volte è successo che la squadra senza l’opposto di ruolo giochi benissimo, con più rabbia. Soprattutto le grandi squadre nelle difficoltà si compattano. Atanasijevic è un grandissimo, ma non mi faccio l’idea che la Sir sia più debole. Hanno varie soluzioni per sostituirlo, possono anche cambiarla in corso d’opera, dovremo adattarci noi e soprattutto fare bene quando avremo la palla».

Che settimana è stata, quella appena trascorsa? «Ho lasciato ai ragazzi due giorni di riposo dopo il match di Busto Arsizio: chiaro che la settimana è stata particolare, ma abbiamo fatto rifiatare chi aveva piccoli malanni e abbiamo sempre cercato di mettere i titolari in difficoltà».

Ora si gioca ogni tre giorni… «Saranno gare e settimane diverse. La cosa importante è cancellare subito la partita precedente, sia che si perda sia che si vinca. La maggior parte dei nostri giocatori ha esperienza in questo senso, anche Bednorz ha comunque fatto finale nei play off in Polonia».

Che partite si aspetta? «La semifinale play off, come la finale, è una partita di cinque set nella quale i parziali sono match interi. Ne ho viste di tutti i colori nei play off».

Perugia sentirà ancora di più la pressione? «Nel match di quarti di finale la pressione era su di noi, anche se era il quarto di finale più equilibrato. Ma per fortuna il volley sta iniziando ad assomigliare agli altri grandi sport di squadra: non c’è più nulla di così scontato, succede che l’ottava possa vincere con la prima. Ora la pressione è su Perugia, sono loro che hanno più da perdere che da guadagnare».

Cosa può far pendere la bilancia dalla parte di Modena? «E’ molto importante come giochiamo noi: ciò che determina la vittoria è il cambiopalla, il nostro come quello di Perugia».

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