La Zambelli Orvieto chiede a una lanciatissima Delta Trentino i punti decisivi del play off

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Foto: Maurizio Lollini

Di Redazione

Il conto alla rovescia è cominciato per la Zambelli Orvieto che domenica 31 marzo torna a riabbracciare il pubblico del Pala-Papini lanciandosi anima e corpo sul finale del campionato.

Mancano tre turni al termine della pool promozione di serie A2 femminile e le tigri gialloverdi hanno l’obiettivo minimo del mantenimento della settima posizione che vale l’accesso ai play-off.

La rivale da battere è la Delta Informatica Trentino, la formazione che ha fatto meglio in questa seconda fase, essendo andata sempre a punti ed avendo infilato un filotto di sette successi consecutivi che l’hanno portata al secondo posto.

Le rupestri del tecnico Matteo Solforati devono difendere tre lunghezze di margine sulle inseguitrici e dovranno mettere a frutto le gare interne, due sui tre impegni rimasti, per poter raggiungere il traguardo degli spareggi promozione.

Le padrone di casa fanno quadrato attorno al gruppo che è consapevole di dover stringere i denti e che ci potrebbe essere bisogno di tutte, pronte a dare una mano sono la centrale Sara Angelini in prima linea e la libero Geraldina Quiligotti in seconda linea.

Le ospiti guidate dall’allenatore Nicola Negro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e provano a stupire ancora avendo ora la concreta possibilità di raggiungere la vetta, che significherebbe promozione diretta.

Tra le dolomitiche si stanno mettendo in evidenza con ottime prestazioni l’opposta Giorgia Mazzon in attacco e la centrale Eleonora Furlan a muro, due degli elementi che si annunciano più in forma.

Queste le parole del presidente Flavio Zambelli alla vigilia: «La gara con Trento è l’ennesima battaglia prima della fine della stagione regolare. È una squadra che dopo l’infortunio di Baldi ha saputo reagire bene con l’innesto di Mazzon e con la conferma positiva e costante di Fiesoli. Oltretutto è un match contro l’unica rivale che in campionato ci ha lasciato a zero nel computo dei set. Ci arriviamo dovendo fare a meno di Gabriela Stavnetchei (con la quale ci siamo salutati in settimana), e con una serie di sconfitte che hanno reso più complicato, seppur sempre possibile, il nostro ingresso nei play-off. Abbiamo a disposizione un gruppo di atlete che sono persone ragionevoli, intelligenti e sanno bene che bisogna tirar fuori il meglio a livello tecnico e caratteriale nei match domenicali. Nessuno viene ricordato per l’impegno, pur lodevole e apprezzabile, negli allenamenti quotidiani, ma per i frutti che raccoglie nelle partite del fine settimana. Manteniamo la fiducia verso un esito favorevole; poi a stagione finita analizzeremo con calma i meriti, demeriti e le responsabilità dei singoli e del gruppo. Anche nei momenti complicati non mancano comunque alcune note positive. Chiaro che la qualificazione ai play-off cambierebbe una parte del giudizio finale, ma certe valutazioni già si possono fare in riferimento a questa nostra regular season che è stata altalenante e un po’ in chiaro-scuro. Dopodiché se ci saranno sorprese in positivo nel finale di stagione, sarò ben contento di essere sorpreso».

(Fonte: comunicato stampa)

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