Kaziyski in vista della sfida con Civitanova. “Con Juantorena è rimasto un bel rapporto. Sarà un piacere”

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Foto LVM

Di Redazione

Tutto pronto in casa Civitanova per gara 1 dei quarti di finale dei Play Off Scudetto contro la Calzedonia Verona. Una sfida nella sfida con il confronto tra due grandi giocatori come Juantorena e Kaziyski. Andrea Scoppa, giornalista de “Il Resto del Carlino Macerata” è andato proprio ad intervistare lo schiacciatore gialloblù alla vigilia della post season.

«Siamo sfavoriti ma abbiamo i mezzi per mettere a segno la sorpresa». È la stella veronese Matey Kaziyski a lanciare il guanto di sfida alla Lube a due giorni dal via dei playoff. L’Eurosuole Forum va riempiendosi per gara 1 contro la Calzedonia Verona in programma domenica alle 18, la Lube spera di toccare quota 3.500 spettatori in virtù dell’importanza del match (i quarti si giocano al meglio delle tre gare e dunque serve tanto sostegno, poiché perdere sarebbe particolarmente grave). Inoltre gli appassionati avranno la possibilità di vedere atleti di spessore come l’opposto emergente Boyer e un veterano pluricampione come Kaziyski (4 Scudetti, altrettanti Mondiali e 3 Champions più tanto altro). Tornato in Italia lo scorso dicembre, per la prima volta non a Trento, Kaziyski ritrova i playoff dopo 3 anni.

Stavolta decisamente da sfavoriti? «Vediamo – risponde lo schiacciatore bulgaro classe 1984 – di certo l’ultimo ricordo non è bello perché uscimmo subito».

Lube terza e voi sesti in campionato, ma con lei in campo Verona ha battuto Trento e si è arresa solo al tie-break sia con Perugia che con Civitanova… «Sappiamo bene che con l’impegno e le nostre qualità di gioco possiamo far soffrire queste corazzate».

Com’è l’atmosfera nello spogliatoio e tra i tifosi? «Siamo consapevoli che la Lube è avversario forte, non ha punti deboli e vanta pure grandi ricambi, però i nostri tifosi ci incoraggiano, ci spingono e noi ci crediamo».

Avete chiuso la regular season come squadra migliore di tutte a muro e nell’ultimo confronto a Civitanova faceste male ai biancorossi proprio a suon di block. Sarà questa l’arma per scardinare la Lube? «Direi di sì, sarà importante anche il muro-difesa per avere la possibilità di riattaccare bene. In più dovremo rischiare molto in battuta».

Rivedrà e sfiderà un ex compagno e amico come Juantorena… «Sì, con Osmany c’era ed è rimasto un bel rapporto grazie ai trascorsi a Trento e in Turchia. Sarà un piacere».

Ha giocato un po’ meno con Sokolov che nell’ultimo confronto l’ha battuta in una sfida stellare tutta bulgara. Ma chi è il più forte? «Sì ci siamo molto divertiti e ci prendevamo anche in giro dopo una schiacciata o un muro. Diciamo che io ero il migliore e ora sono vecchio… e adesso lui è sicuramente il più forte».

Curiosità finale, con Boyer ha parlato dell’ipotesi di mercato Lube? Per lui saranno i primi playoff, le ha chiesto consigli? «Non sapevo di questa voce… per il resto non ha proprio bisogno di consigli, ha mezzi atletici incredibili e domenica debutterà molto bene».

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