Stankovic pronto per i Play Off. “Boyer, tra i giovani opposti è il più interessante”

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Dragan Stankovic Foto Lukasz Sobala / Press Focus

Di Redazione

Ultime ore di attesa prima di rivedere in campo le otto formazioni che prenderanno parte ai Play Off Scudetto di Superlega. Una di questa è la Cucine Lube Civitanova, vice campione d’Italia e del Mondo, che nei quarti di finale incontrerà la Calzedonia Verona. Andrea Scoppa, giornalista de “Il Resto del Carlino Macerata“, è andato ad intervistare il capitano della Lube, Dragan Stankovic, proprio in vista dell’inizio della post season.

«Capitano portaci lontano» è il coro personalizzato per Dragan Stankovic ed è stato il testo dell’ultimo striscione fatto dai tifosi verso un giocatore biancorosso, a conferma dell’affetto che lega i fan al centrale serbo classe 1985, qui dal 2010 e dalla stagione 2020/2021 probabilmente con lo status di atleta italiano. A tre giorni dall’avvio dei playoff abbiamo sentito il capitano, esempio di tecnica abbinata all’intelligenza tattica, per avvicinarci a gara 1, all’atto che domenica inaugurerà i quarti contro la Calzedonia Verona.

Stankovic, 9 vittorie consecutive in campionato e 13 complessive: la Lube arriva ai playoff nel modo migliore…. «Sì, e non solo per i risultati. Ci aggiungo il gioco e la condizione fisica».

Rispetto all’anno scorso, una stagione con molti meno acciacchi o infortuni muscolari… «Vero, inoltre abbiamo già dimostrato la bontà della panchina, le seconde linee sono altrettanto brave e questo può fare la differenza nella post season».

Vi presentate da terzi in classifica, ma con meno ko rispetto a Trento seconda: come il ds Cormio ritiene più giuste le graduatorie di Champions calcolate sui successi? «Cambia poco, quello che conta viene adesso».

Le statistiche finali di regular season hanno indicato Bruno come stakanovista e ad esempio Leal scalfire il primato di Juantorena negli ace. Tra compagni commentate queste cose? «Un po’ sì, questi dati su Bruno e su Leal sono interessanti».

Per lei saranno i playoff numero 10 con la Lube, quelli con più rabbia dopo finali perse e il tricolore sottratto? «Tutte le 8 squadre avranno l’obiettivo di vincere, certo che noi vogliamo riprenderci quello che era nostro. Sarà importante sbagliare meno possibile ed avere anche la capacità di soffrire».

Il primo turno da un lato è il più semplice, perché l’avversario è meno forte, però si gioca al meglio delle 3 gare e quindi non si può fallire domenica… «E aggiungo che Verona assieme a Milano è la squadra che più è cresciuta nel ritorno con l’acquisto di Kaziyski».

Due confronti e due vittorie in campionato ma il secondo a Civitanova fu un 3-2 sudato, loro fecero molti muri e vi costrinsero a super difese: quali saranno i fattori di gara 1? «Servizio, muri e dovremo contenere le loro due stelle, all’Eurosuole Forum iniziò forte Boyer che poi calò ma emerse Kaziyski».

Boyer viene indicato come ipotetico rinforzo: le piace? «Tra i giovani opposti è il più interessante, vedremo se si confermerà nei playoff».

Delle altre serie quale la intriga di più? «Modena contro Milano. È la conferma di come sia cresciuta la SuperLega e alcuni club abbiano raggiunto le prime quattro».

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