Micah Christenson premiato MVP contro Verona. “Non sono arrabbiato coi tifosi ma manca rispetto..”

LEAD_BASE_ALD
Foto LVM

Di Redazione

Rientrato a pieno regime, Micah Christenson, palleggiatore dell‘Azimut Modena, è stato premiato come MVP nel match di ieri contro la Calzedonia Verona. Una partita che ha scaldato gli animi sia in campo che sugli spalti…

No non ero arrabbiato – ha dichiarato Christenson– però sta succedendo adesso anche in NBA. In questi giorni si sta parlando molto del fatto che i tifosi comprando un biglietto pensano di poter dire qualsiasi cosa, fare quello che vogliono… manca un po’ di rispetto. Noi non possiamo fare niente mentre loro possono mandarci a quel paese.. secondo me non è giusto.. faccia a faccia non credo che accadrebbe. Io ho rispetto ma se qualcuno insulta me e i miei compagni, la famiglia o altro per me non va bene!

“Abbiamo dimostrato che possiamo divertirci nuovamente in campo e secondo me doveva vincerlo Ivan (Zaytsev) l’MVP. Forse me l’hanno dato perché non ho giocato per molto tempo però quando giochiamo così è bello c’è un bel feeling tra di noi – ha continuato il palleggiatore americano – . Ho provato anche a forzare qualche volta e abbiamo quasi perso la partita e chiedo scusa  a tutti però è bellissimo essere in campo con i miei compagni soprattutto davanti a questo pubblico. È sempre bello giocare con questi tifosi ma c’è sempre un limite, una linea che non puoi oltrepassare, non si può parlare senza poi subirne le conseguenze”.

Velasco mi ha augurato un buon rientro. Per me è stato un lungo periodo. Star fuori, non poter giocare, fare sei ore di terapia, pesi, tutti i giorni quindi è stato bello tornare in campo. Il ginocchio sta bene – ha concluso Christenson – , stiamo migliorando, lavoriamo tantissimo per raggiungere il 100% però sto molto bene in campo”.

PSG_2019_PREE_LEAD