Imola, le ragazze di Turrini rialzano la testa

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Di Redazione

Dopo lo spauracchio dello 0-3 casalingo contro Riviera Rimini e lo svantaggio 0-1 nella trasferta di Cervia, le ragazze di coach Manuel Turrini rialzano la testa e riportano in carreggiata una partita e (a questo punto) una stagione improvvisamente a repentaglio Devetag, Collet, Ferracci le protagoniste del match in riviera, ma è comunque la squadra ad essersi scrollata di dosso tanti stracci di paure ed ansie, dopo aver incassato il 24-26 nel primo set. Le cervesi mettono in campo per due set tutte le energie mentali e fisiche, nel disperato tentativo di rimediare ad una classifica sempre più compromessa: bene le bande Bosio (7 punti solo nel primo parziale) e Di Fazio. Imola, da metà del secondo set, ritrova serenità di esecuzione e mentalità vincente: gli ultimi due parziali, invece, non hanno praticamente storia con le biancoblu ospiti in rapida ascesa verso il successo finale.

Soddisfatto lo staff tecnico, con Turrini a godersi il +10 in classifica dopo il contemporaneo 3-2 di Cremona su Rovigo

Domenica 24 marzo, alle 18 al Palaruscello, grande e storico derby tra Csi Clai Imola e Libertas Forlì.

La cronaca.

Assente dell’ultimo momento Alice Tesanovic per malattia, Turrini si affida fin dall’inizio alla coppia di bande Devetag e Zanotti, alle centrali Melandri e Ferracci ed all’asse Cavalli e Collet, nonché al libero Dal Monte.

Imola ha l’obbligo di dimenticare velocemente il ko casalingo con Rimini e parte avanti nel punteggio sul 3-0, poi 8-7 sull’attacco di secondo tocco di Cavalli. Ancora il capitano con il suo classico attacco velenoso porta avanti 12-10: segue la bordata di Collet. Da qui inizia il miglior momento delle locali che impattano e sorpassano Imola sul 16-17. Bosio è inafferrabile e gli attacchi delle ragazze di Braghiroli sono missili che mettono non poco in difficoltà la ricezione e la difesa di Dal Monte e compagne. La My Mech ci crede e lotta su ogni pallone, mantenendo il vantaggio minimo fino ai vantaggi (Devetag per il 24-24) che conquistano sul 24-26 grazie al servizio di Bosio. Cervia è al settimo cielo, Imola appare bloccata, soprattutto mentalmente: per la prima volta in stagione Cavalli e socie perdono 4 set consecutivi (considerando le due partite).

Cambio campo che non modifica l’inerzia del gioco rispetto al set precedente: 2-3 e 4-8 per Cervia con Turrini costretto a chiamare subito timeout per frenare la veemenza delle locali. E’ nel momento del baratro che la squadra indovina la svolta: appare evidente il salto di qualità delle imolesi che punto dopo punto aumentano la pressione su Cervia: 10-10 dopo un ottimo turno di servizio di Ferracci, poi 14-14, quindi il vantaggio che apre la fuga alle ospiti sul 18-15. Sul 21-18 Braghiroli si affida al timeout e le sue atlete buttano in campo le ultime energie fino al 22-21su cui Turrini ferma di nuovo il gioco. E’ il braccio armato di Sofia Devetag a schiacciare a terra la palla decisiva del 25-23 che impatta il risultato, dopo un finale combattuto punto a punto: 1-1 nel computo dei set e gara completamente riaperta, se non capovolta.

Il match gira ed ora la Clai è padrona delle sorti del set e, di nuovo, della classifica.

Il terzo set, infatti, Imola scappa subito 4-1, 8-4, 13-8 fino al non recuperabile (per Cervia) 18-9. Chiude i conti la fast di Elisa Ferracci. Ultimo cambio campo ancora favorevole alle ospiti che non lasciano più respirare le avversarie: 5-1, 8-2. 11-4 quindi 16-8 e 20-10 in un rapido vortice di punti a ripetizione con Cervia che non trova più le soluzioni a muro ed in difesa mostrate nel primo set. La Clai domina e chiude ancora con Ferracci e con l’errore in battuta delle locali, sul 25-16.

Imola vince, dunque, 3-1 e riparte in classifica, sul +10 rispetto a Us Esperia Cremona e Forlì.

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