Imola prova a scrollarsi la prima sconfitta di dosso e visita un Cervia con l’acqua alla gola

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Di Redazione

Torna in campo la Csi Clai Imola. E lo fa dopo l’inatteso KO interno contro l’Emanuel Riviera Rimini di domenica scorsa. Torna in campo facendo visita ad una My Mech Cervia con l’acqua alla gola, intenta a sperare in una (ormai) miracolosa salvezza, lontana 9 punti (Rovigo). Gli stessi punti che dividono Imola dalla prima inseguitrice Cremona.

In via Pinarella bisognerà assolutamente ritrovare quel ruggito non espresso nell’ultima giornata, per evitare brutti scherzi in un momento delicato della stagione. Certamente la qualità di Cervia e, soprattutto, gli obiettivi non sono simili a quelli del Riviera, ma servirà tornare velocemente alla vittoria per riprendere il filo interrotto.

Se da una parte lo stop di domenica fa male essendo il primo in campionato, dall’altra, non si può gettare alle ortiche un campionato praticamente perfetto a poche giornate dal traguardo. Cavalli e compagne sono, dunque, attese da una forte reazione in ogni reparto.

Le avversarie di turno appaiono pressoché disperate perché a questo punto della stagione appare molto difficile un aggancio a Rovigo, la prima fuori dalla zona rossa. Certamente non aiuta a Di Fazio e socie la sconfitta 0-3 di sabato scorso contro il Gramsci Pool che frena non poco la rincorsa in atto, dopo 3 vittorie, una sconfitta al tiebreak contro VTB ed una 1-3 contro Forlì, negli ultimi 5 turni.

Dopo la parentesi del coach imolese Michele Briganti, sulla panchina cervese è tornato Massimo Braghiroli. All’andata Cervia si presentò al PalaRuscello proprio con Briganti appena subentrato: fu un monologo imolese, con un’ottima prestazione del trio Gherardi-Ferracci-Zanotti che realizzò 35 punti complessivi. Tra le cervesi rispettarono le previsioni Ricci, Bosio, Di Fazio e Pais Marden (che ora è spesso sostituita da Ceroni). Restano loro le principali bocche da fuoco della My Mech.

(Fonte: comunicato stampa)

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