Firenze-Scandicci, al Bisonte dopo la garanzia dei play off manca solo un derby vinto in casa

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Foto di Gabriele Sturaro

Di Redazione

La lunghissima saga del derby fiorentino è arrivata al suo quarto capitolo stagionale: domani sera alle 20.30 Il Bisonte Firenze ospita al Mandela Forum la Savino Del Bene Scandicci per la ventiquattresima e terzultima giornata della Samsung Volley Cup di serie A1, e dopo aver centrato matematicamente la qualificazione ai play off, adesso vuole anche scacciare la maledizione dei derby casalinghi, e collezionare finalmente lo scalpo di una delle big three. Senza dimenticare la classifica: il pass per la post season è già conquistato, ma c’è da difendere il settimo posto dall’attacco di Cuneo (che è a – 3), e magari provare a giocarsi anche le residue chance di sorpassare la Pomì (distante due punti) al sesto. L’ottimismo e la serenità non mancano, e forse sono gli ingredienti migliori per avvicinarsi al derby, così come la consapevolezza di essere in totale fiducia e di avere un gruppo in grande forma e a completa disposizione: nelle ultime dodici partite Il Bisonte non ha conquistato punti solo contro Novara, e nel fortino del Mandela Forum è reduce da sei successi consecutivi. Dall’altra parte c’è una Savino Del Bene che forse attraversa il momento più difficile della sua annata (quattro sconfitte di fila compresa quella di mercoledì in Champions al Mandela col Fenerbahçe), ma che rimane comunque una squadra dall’enorme valore.

Le ex della sfida sono tre: ne Il Bisonte c’è Sara Alberti, che giocò a Scandicci nella stagione 2015/16 in A1, mentre nella Savino Del Bene ci sono Federica Mastrodicasa, che è stata il capitano dell’Azzurra Volley dal 2012 al 2015, fra A2 e A1, centrando anche il doblete promozione in A1-Coppa Italia di A2 nel 2014, e Valentina Zago, protagonista per due stagioni con la maglia de Il Bisonte in B1 (2009/10 e 2010/11). I precedenti fra i due club invece si perdono nella notte dei tempi: prendendo come riferimento quelli dalla B1 in su, ovvero dal 2003 a oggi, i confronti diretti sono stati ventitré, con un bilancio di undici successi per Il Bisonte (nessuno però al Mandela Forum) e dodici per Scandicci (di cui tutti gli ultimi cinque giocati in casa delle bisontine).

Le parole di Giovanni Caprara: “Domani abbiamo un’altra partita che per noi rappresenta un esame di laurea: speriamo di fare bene come abbiamo fatto contro Conegliano, quando abbiamo messo in campo molta aggressività in difesa. In questa partita ci servirà un po’ più di lucidità in attacco e nelle scelte dopo la difesa, per cui mi aspetto un ulteriore passo in avanti, nella speranza che prima o poi un derby lo portiamo a casa anche noi. Il fattore campo in questo caso non so se c’è, perché loro si sono allenati più di noi al Mandela questa settimana.. A parte gli scherzi, noi al Mandela ci troviamo sempre molto bene: ci piace giocare davanti ai nostri tifosi ed è sempre un vantaggio perché è un ambiente a noi familiare, con una grande atmosfera, per cui vogliamo far bene anche perché siamo in casa. Il loro momento non così positivo? Purtroppo non credo che influirà molto sulla partita di domani, perché so che loro sono sempre super motivati quando si gioca il derby, e quindi verranno a giocare con il coltello fra i denti”.

La Savino Del Bene Scandicci di Carlo Parisi dovrebbe schierarsi con il suo 6+1 titolare, con Ofelia Malinov (1996) in palleggio, la svedese Isabelle Haak (1999) come opposto, la bulgara Elitsa Vasileva (1990) e Lucia Bosetti (1989) in banda, la serba Jovana Stevanović (1992) e la brasiliana Adenizia Ferreira Da Silva (1986) al centro e Enrica Merlo (1988) nel ruolo di libero.

(Fonte: comunicato stampa)

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