Sirci e l’estate azzurra: “I giocatori non possono reggere certi ritmi! Spremerli come grappoli d’uva non porta a nulla”

LEAD_ERBAVOGLIO_ISTITUZIONALE
Foto Sir Safety Conad Perugia

Di Redazione

Un’estate lunga e fitta di impegni quella della Nazionale Maschile, che sarà impegnata nella Volleyball Nations League, nelle qualificazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 e per chiudere agli Europei. Il Presidente della Sir Safety Conad Perugia, è intervenuto proprio su questo tema, dichiarando al “Corriere dell’Umbria che i troppi impegni rischiano di compromettere la salute fisica dei giocatori:
Se andiamo avanti così, i giocatori finiranno la loro carriera in netto anticipo. È evidente, non possono reggere certi ritmi e a rimetterci sono i club. Quando arriveranno alle nostre manifestazioni non potranno certo essere nelle condizioni ottimali“.

Ma Sirci ne fa poi un discorso più ampio che coinvolge le stesse nazionali:
Il rischio infortuni rischia di crescere a dismisura e a quel punto il danno non sarà soltanto per i club di appartenenza ma pure per le stesse nazionali“.

Ma allora cosa propone il presidente dei campioni d’Italia?
Io ho la mia idea. La federazione non dovrebbe andare in Giappone. Se il problema è economico si potrebbe risolvere trovando uno sponsor. Così di certo è impossibile proseguire. Spremere i giocatori come grappoli d’uva non porta da nessuna parte. Poi altri tornei come la Nations League vanno affrontati diversamente. Vanno sfruttati come trampolino di lancio per i giovani, gli altri li lascerei a casa”.

Spalding_Leaderboard