Coppa Italia: trionfa l’Igor Gorgonzola Novara! Sconfitta Conegliano al tie break!

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Volley Band

Di Redazione

L’Igor Gorgonzola Novara conquista la Samsung Galaxy A Coppa Italia A1, superando l’Imoco Volley Conegliano con il punteggio di 3-2. E’ questo il secondo importante verdetto stagionale, con le vice campionesse d’Italia che, nell’ormai “classica” del campionato di A1 Femminile, lasciano Verona in trionfo.

Nella bellissima cornice dell’AGSM Forum, le ragazze di Massimo Barbolini sono riuscite a ribaltare un match che le vedeva sotto 2-1, trascinate dalla straordinaria prova di Michelle Bartsch, ma soprattutto grazie all’innesto nel quarto set di Letizia Camera, subentrata alla titolare Lauren Carlini. Nella lotteria del tie break ha poi vinto la squadra in grado di sbagliare di meno: a chiudere la solita Paola Egonu.

LA CRONACA DEL MATCH

Santarelli schiera la diagonale palleggio-opposto Wolosz- Fabris, Sylla e Hill laterali, De Kruijf e Danesi al centro con De Gennaro libero.
Barbolini risponde con Carlini al palleggio e Paola Egonu opposto, la coppia di laterali formata da Plak e Bartsch, Veljkovic e Chirichella al centro, con Sansonna libero.

1° SET:
E’ una partenza sprint quella della Igor Gorgonzola Novara (3-0), in una prima parte di match dove le due squadre si studiano senza forzare il servizio. Wolosz si affida molto al gioco veloce, contrariamente alle scelte di Carlini, abile ad aprire ai laterali: Plak sigla il primo break (11-8). La compagine veneta è spesso disordinata, non riuscendo così a capitalizzare le poche disattenzioni dell’Igor (14-12). Barbolini inserisce Piccinini per Plak, mentre Santarelli risponde con l’inserimento di Tirozzi al posto di Miriam Sylla. Carlini imbecca bene Chirichella, prima di servire con muro a uno Egonu: è il break decisivo per la Igor, che trova il massimo vantaggio (20-16). Il pallonetto di Sylla sorprende la difesa piemontese (22-20), ma è Bartsch a regalare il primo set point a Novara, con Egonu che chiude 25-22.

2° SET:
Novara riparte dalla certezza Veljkovic, abile a mettere a tabellino i primi due punti del set, a cui si aggiungono due disattenzioni venete (4-1). L’Imoco non ci sta e, trascinata da una sontuosa De Gennaro, firma il sorpasso, appoggiandosi spesso all’imprecisione in ricezione di Celeste Plak (9-6). L’abile regia di Wolosz permette alle campionesse d’Italia di mantenere il massimo vantaggio (15-10), quando Barbolini prova a mettere ordine inserendo nuovamente Piccinini per Plak (16-13). Egonu cala come tutta la compagine piemontese: prima tira out, poi subisce il muro di Sylla, mentre l’Imoco scappa (21-16). A chiudere il parziale è il mani out di Hill (25-20).

3° SET:
Barbolini inserisce dall’inizio Francesca Piccinini al posto di Celeste Plak, ma sono le venete a partire con una marcia in più (5-2). Fabris dalla seconda linea è letale, a fronte di un’Igor Novara che non riesce ad uscire dalle situazioni difficili: il coach delle piemontesi chiama tempo chiedendo alle sue maggiore attenzione. Non è dello stesso avviso Paola Egonu, che sbaglia due diagonali consecutivi, spedendo l’Imoco al massimo vantaggio (11-4). Via allora alla girandola di cambi: fuori Piccinini per Plak e cambio della diagonale palleggio – opposto, con Camera e Bici a rilevare Carlini ed Egonu. Il finale di set è un assolo di marca veneta: un’ottima ricezione permette alla regista dell’Imoco di gestire con continuità tutti gli attacchi, per Novara è invece notte fonda (25-12).

4° SET:
La novità in casa Novara si chiama Letizia Camera: la vice Carlini viene lanciata dall’inizio da Barbolini. Le piemontesi provano a rientrare in partita, con Bartsch a firmare 2 diagonali consecutivi (8-6). Novara gioca un buon gioco, mentre Nizetich rileva Plak per il giro in ricezione. Santarelli chiede pazienza alle sue giocatrici, che lentamente rientrano in gara (15-14), spinte da Hill. L’Imoco deve però fare i conti con la solita Paola Egonu, devastante anche dalla seconda linea (21-18). Ancora una volta è però una colpevole Novara a farsi rimontare (21-21), prima di chiudere con numerose difficoltà trascinata da una sontuosa Bartsch (25-22).

5° SET:
Il tie break è una battaglia di nervi. La riconfermata Camera si affida ai centrali, mentre Wolosz risponde con Fabris (2-2). Chirichella mura la stessa croata dalla seconda linea, regalando alle piemontesi il primo break (4-3). Al cambio campo Novara conduce 8-7, prima di allungare con il pesante errore di Hill in ricezione, che confeziona a Chirichella il massimo vantaggio (11-8). Conegliano si riporta sotto (12-10), ma è Novara a trionfare con Paola Egonu.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3-2 (25-22 20-25 12-25 25-22 15-12)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 15, Veljkovic 11, Egonu 29, Plak 6, Chirichella 10, Carlini 1, Sansonna (L), Nizetich 2, Bici 2, Piccinini 1, Camera 1, Zannoni. Non entrate: Stufi. All. Barbolini.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Danesi 11, Fabris 21, Hill 11, De Kruijf 13, Wolosz 3, Sylla 21, De Gennaro (L), Fersino, Tirozzi. Non entrate: Bechis, Lowe, Folie, Moretto. All. Santarelli.

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