Velasco: “Abbiamo parlato dell’importanza della resistenza alla concentrazione e all’attenzione, non solo di quella fisica”

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FOTO FOSCHI (15)

Di Redazione

L’Azimut Leo Shoes Modena vince agilmente al PalaPanini contro Latina e ritrova il sorriso. Una partita affrontata nel migliore dei modi per i canarini che si portano a casa tre punti importanti più che per la classifica per il morale in vista dei prossimi impegni.

Ecco quanto dichiarato da coach Julio Velasco, nella conferenza stampa post partita (Qui l’intervista integrale):

 “Innanzitutto non era una partita da sottovalutare, perché abbiamo già visto questo campionato quante sorprese ha riservato a tutte le squadre, ma sono contento perché abbiamo messo il “fuoco” nella difesa e nella copertura. Possiamo migliorare ancora, alcuni pallonetti potevamo prenderli però stiamo migliorando li, che secondo me è molto importante. Il fatto che il libero sia stato scelto come miglior giocatore non è un caso. Abbiamo giocato anche più primi tempi, anche in contrattacco, che è un’altra cosa di cui abbiamo bisogna altrimenti le bande sono troppo marcate. Abbiamo sbagliato meno battute che in altre partite, soprattutto abbiamo avuto più continuità, abbiamo battuto float dopo il time out e ha funzionato. Insomma alcune cose le stiamo migliorando, ci siamo allenati molto bene questa settimana e speriamo di continuare a migliorare. Giovedì abbiamo una partita decisiva e poi si continua, non c’è respiro. Quello di cui abbiamo parlato molto è stata la resistenza alla concentrazione e all’attenzione, non solo quella fisica. È stare li, non mollare un attimo a livello mentale, e questo penso che l’abbiamo fatto meglio che in altre partite. C’è stata una crescita, poi chiaro che dobbiamo crescere ancora ma c’è stato un passo avanti”.

Giovedì Modena è attesa dalla gara secca dei quarti di Finale di Coppa Italia contro Milano, squadra che ha fatto rifilato una sonora sconfitta a Zaytsev e compagni e che potrebbe, quella partita, pesare nella testa dei giocatori modenesi.

 “Io credo che peserà positivamente – continua Velasco. – La parte positiva di quella sconfitta è che essendo una squadra che abbiamo battuto nettamente all’andata, se la battevamo ancora, anche non nettamente davanti a un pubblico così, si rischiava inconsciamente che in una partita secca, si complicassero le cose. Credo che la squadra ha molta voglia di rivincita, sarà al massimo essendo una partita decisiva. Credo che questo sia l’unico lato positivo, però un lato positivo importante, secondo me, per giovedì”.

Ivan Zaytsev è tornato a fare la voce grossa, tornando ad essere quel giocatore che può cambiare le sorti della partita.

 “Si infatti io a fine partita sono andato a fargli i complimenti, – prosegue il coach di Modena – gli ho detto “grande partita” ma lui è sempre troppo autocritico, allora scherzando gli ho detto “ti do un pugno in faccia” (ride, ndr) perché altrimenti rischio di scomparire.. lui è davvero sempre troppo autocritico, per esempio se lui batte bene e gli altri ricevono bene, lui si sente male a volte, giocano anche gli altri insomma. Anche noi riceviamo bene le buone battute degli altri. Secondo me sta crescendo, sta giocando bene, ha fatto pallonetti, li ha fatti anche in allenamento. Una palla bella ha fatto pallonetto punto e gli altri non se lo aspettavano, una palla brutta bassa ne ha fatto un altro senza tirare a tutto braccio come fatto altre volte magari commettendo errore. Ecco oggi ha commesso meno errori, riceve e difende. Io lo vedo, forse un po’ diverso da come lui vede se stesso, un giocatore tecnico. Può difendere molto, ha un buon controllo di palla, riceve bene, mura, palleggia bene, batte bene, insomma non è solo un giocatore di forza, però lo devo convincere. Io lo vedo un giocatore di qualità, tecnica. Non deve credere che è un errore suo se non fa ace. Lui se non fa due o tre ace a partita…. gli altri ricevono bene e lui ha battuto bene. Però è in crescita, anche in allenamento”.

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