Angelica Colombetti (Chromavis Abo) e l’esordio inaspettato

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Ufficio Stampa Abo

Di Redazione

Un esordio per sua stessa ammissione inaspettato, con una chiamata “flash” a entrare in campo negli scambi conclusivi della partita, giocando gli ultimi tre punti e festeggiando dall’interno del rettangolo di gioco la quarta vittoria consecutiva della squadra.

Il 3-0 di domenica scorsa al PalaCoim contro Lurano rimarrà stampato in modo indelebile nei ricordi di Angelica Colombetti, giovanissimo libero della Chromavis Abo che ha fatto il proprio esordio nel campionato di B1 femminile avvicendando la compagna di squadra Alice Giampietri nel finale di terzo set.

Classe 2002 e diciassette anni da compiere il 28 marzo, Angelica – offanenghese – si è avvicinata alla pallavolo da bambina e ha sempre militato nella squadra del suo paese.

Oltre a far parte del roster di B1, è impiegata anche nella formazione under 18 del Volley Offanengo, al pari delle compagne di squadra Virginia Marchesi (2001, laterale) e Stefania Russo (2001, centrale).

Torniamo a domenica scorsa: ti aspettavi il debutto?
E’ stato un esordio emozionante, non me l’aspettavo per nulla. All’inizio ero un po’ “scioccata” e in panico, estremamente emozionata, poi quando le mie compagne mi hanno dato il cinque mi sono un po’ tranquillizzata”.

Qual è il “prezzo” da pagare per la tua prima esperienza in B1?

“Ovviamente nei prossimi giorni dovrò portare le paste nello spogliatoio per tutta la squadra”.

E’ stato un debutto particolare: non hai toccato un pallone, ma hai potuto esultare dall’interno dei nove metri quadrati quando è terminato l’ultimo punto.

“Sì, è stato davvero strano non aver toccato neanche una palla, ma è stato bello vedere tutte le compagne che mi hanno festeggiato e ovviamente sono contenta per la vittoria”.

Cosa ti hanno detto coach Barbieri e Alice Giampietri, il libero titolare che hai avvicendato?

Alice è corsa ad abbracciarmi, l’ho vista felice per me e questo mi ha aiutato a tranquillizzarmi. Mi ha fatto anche piacere che coach Barbieri abbia deciso il mio ingresso, dimostrando fiducia in me”.

Come procede il tuo percorso di crescita a livello pallavolistico?

“Gli allenamenti in prima squadra sono abbastanza pesanti, ma ormai mi sono abituata. Sto migliorando e vedo i riscontri anche quando gioco in under 18, dove riesco ad avere un po’ più sicurezza”.

(Fonte: comunicato stampa)

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