L’Azimut Leo Shoes Modena impone su Ravenna la legge del PalaPanini

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Foto Modena Volley - Foschi

Di Redazione

Oltre 4800 spettatori affollano il PalaPanini per la sfida tra Azimut Leo Shoes Modena di Velasco e la Consar Ravenna nella terza giornata di ritorno della Superlega. Prima del match viene consegnato a Coach Andrea Tomasini, una delle colonne del settore giovanile di Modena Volley, il premio intenditore Parmareggio. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Christenson in regia, Pinali è l’opposto, bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Anzani, il libero è Salvatore Rossini. 

Coach Graziosi si affida alla diagonale Saitta-Argenta, al duo Verhees-Russo al centro, a Lavia-Poglajen in banda e Goi libero. Parte fortissimo Modena con Zaytsev, al rientro, che prende per mano la squadra. L’ex Andrea Argenta viene applaudito ripetutamente, 18-14 e l’Azimut Leo Shoes scappa via. Non molla nulla Ravenna che cambia marcia, 19-18 e set apertissimo. La squadra di Velasco va sul 24-22 e chiude il set 26-24, 1-0. Nel secondo parziale è l’equilibrio a farla da padrone, 12-10. Modena scappa via ed è 23-20. L’Azimut Leo Shoes Modena chiude il secondo set 25-21 ed è 2-0. Nel terzo set Christenson e Saitta gestiscono alla grande i propri avanti, 14-11 avanti i gialli. Bednorz spacca il set al servizio, 21-14. L’Azimut Leo Shoes Modena chiude 25-17 il terzo set e 3-0 il match.

Julio Velasco (Azimut Leo Shoes Modena): “Ci sono state molte cose positive, ma in altre dobbiamo ancora migliorare. Il ritorno di Mazzone e Zaytsev, che sono rimasti fermi a lungo, è stato buono, purtroppo Holt si è fatto male questa mattina durante la rifinitura cadendo dopo una battuta. La partita di Zaytsev è andata in crescendo e piano piano ha preso il ritmo, la crescita di Bednorz è evidente, si sta consolidando e per noi questo è molto importante. Dobbiamo ancora migliorare sulla battuta, il secondo set l’abbiamo vinto ma abbiamo sbagliato sei servizi. In difesa e a muro abbiamo fatto passi in avanti, vedremo come andranno le cose con le squadre più forti, ma sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto noi”

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