L’Itas Trentino vince il big match con Perugia e vola in vetta alla classifica

LEAD – Suzuki – Liberini
Foto LVM

Di Redazione

Si è concluso alla BLM Group Arena l’anticipo del sedicesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19 con una grande vittoria dell’Itas Trentino per 3-0 sui campioni d’Italia della Sir Safety Conad Perugia.

Il big match di giornata consegna tre punti ai campioni del Mondo che volano così in vetta alla classifica con 41 punti, scavalcando proprio i Block Devils che rimangono fermi a quota 39.

La cronaca del match. Gli starting six non riservano sorprese, con i due allenatori che confermano quelli previsti alla vigilia; Lorenzetti dispone Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero mentre Bernardi sceglie De Cecco al palleggio, Atanasijevic opposto, Leon e l’ex Lanza (premiato prima del fischio d’inizio) schiacciatori, Podrascanin e Galassi al centro, Colaci libero.

L’inizio è scoppiettante, con le due formazioni che scattano alla grande dal blocchi di partenza regalando grande spettacolo; ad avere l’impatto migliore è Trento che con un muro di Candellaro e il contrattacco di Kovacevic volta sul +2 (8-6), che diventa +4 nel momento in cui Lisinac va in zona di battuta (due ace per il 12-8 – time perugino). A ricomporre lo strappo ci pensano i servizi di Leon (13-12). Il muro di Podrascanin su Russell regala la parità a quota 15; l’Itas Trentino ha ancora benzina per schizzare via sul 18-16, prima di essere ripresa sul 20-20. Allo sprint il muro di Lisinac su Atanasijevic offre due palle set ai gialloblù (24-22), che sfruttano la seconda (errore di Lanza) per portarsi avanti 1-0 (25-23).

Perugia reagisce in maniera veemente in avvio di secondo parziale, volando subito sull’1-4 che poi diventa 2-6 quando anche Atanasijevic realizza break point in attacco. Candellaro col servizio ricuce parzialmente lo strappo (5-8), poi ci pensano Kovacevic e Lisinac (muro a uno su Podrascanin) a scrivere la parità (9-9, time out Bernardi). Al rientro in campo Trento continua ad essere efficace in fase di break point e con i muri di Lisinac e Russell scappa via sul 15-12, momento in cui Bernardi richiama in panchina il proprio opposto serbo. Hoogendoorn, il suo sostituto, mette a terra qualche buon pallone (19-16), ma Giannelli non concede nulla e guida la sua squadra verso il 2-0, che si materializza già sul 25-19 con un Russell ispirato in attacco.

Con le spalle al muro, la Sir Safety Conad (di nuovo con Atanasijevic in campo) parte a spron battuto anche nel terzo set (4-7). Il time out di Lorenzetti rischiara le idee ai suoi, perché alla ripresa Trento pareggia i conti già a quota 8 con battuta e muro. La contesa prosegue a strappi (10-12 e 13-13), poi l’Itas Trentino prende il largo (18-15) approfittando dell’ottimo momento in battuta di Candellaro e Kovacevic. Leon in battuta pareggia i conti a quota 20, da lì in avanti è una guerra di nervi che porta le due squadre ai vantaggi (24-24). Trento annulla tre palle set, per poi guadagnarne sette e chiudere proprio sul 35-33 con un contrattacco di Vettori.

Itas Trentino-Sir Safety Conad Perugia 3-0 (25-23, 25-19, 35-33)
ITAS TRENTINO:
Kovacevic 17, Lisinac 11, Vettori 13, Russell 11, Candellaro 6, Giannelli 2, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli, Daldello. N.e. Cavuto, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
SIR SAFETY CONAD: Lanza 6, Podrascanin 7, Atanasijevic 11, Leon 15, Galassi 5, De Cecco 1, Colaci (L); Della Lunga 4, Seif, Hoogendoorn 4, Ricci 1, Hoag. N.e. Piccinelli. All. Lorenzo Bernardi.
ARBITRI: Puecher di Padova e Lot di Treviso.
DURATA SET: 29’, 31’, 41’; tot 1h e 14’.
NOTE: 4.000 spettatori, per un incasso di 54.634 euro. Itas Trentino: 8 muri, 6 ace, 17 errori in battuta, 2 errori azione, 55% in attacco, 65% (33%) in ricezione. Sir Safety Conad: 10 muri, 3 ace, 21 errori in battuta, 4 errori azione, 47% in attacco, 63% (30%) in ricezione. Mvp Lisinac.

(Fonte: comunicato stampa)

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