Roman Yakovlev, il dolce ricordo di Modena e la gestione di un giovane Lorenzetti

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Foto FIVB

Di Redazione

È stato uno dei migliori opposti al mondo e ha lasciato un ricordo indelebile nei cuori dei tifosi di Modena. Roman Yakovlev, assistent coach di Camillo Placì al Fakel e fresco vincitore della medaglia di bronzo al Mondiale per Club, ha rilasciato una bella intervista ieri alla Gazzetta di Modena, all’interno della quale ha ripercorso il periodo modenese:
“Sono stati 4 anni meravigliosi. Sono molto orgoglioso di aver fatto parte di quella grande squadra e della storia di un club così grande“.

Tanti successi e momenti importanti, ma anche situazioni difficili, soprattutto quando nel 2004 venne esonerato quel Lorenzetti, ora fresco vincitore del titolo Mondiale:
“Quell’anno abbiamo giocato male, nonostante siamo poi riusciti a vincere la Coppa CEV. Forse non sarebbe stato il caso di esonerare l’allenatore, noi giocatori eravamo colpevoli perché quell’anno abbiamo fallito. Per me, Lorenzetti è uno dei migliori allenatori con cui ho lavorato come giocatore. Arrivò alla squadra come un giovane allenatore, ma poi dimostrò rapidamente che sarebbe stato un allenatore forte. Ricordo che quando siamo andati ai playoff per la prima volta, ha onestamente ammesso che quello era il suo primo play off e non sapeva cosa dire ai grandi giocatori che erano nella nostra squadra. E lo stesso anno ci ha portato invece a conquistare lo scudetto”.

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