Miriam Sylla: quando un successo Mondiale ti stimola a volere di più

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Foto: Lega Volley Femminile - Rubin

Di Redazione

L’eco della medaglia d’argento vinta ai Mondiali 2018 dalle Nazionale Femminile non si è ancora affievolito, anzi. Anche le giocatrici sono tornate più “affamate” e cariche di prima, come la schiacciatrice dell’Imoco Volley, Miriam Sylla, che a “La Gazzetta dello Sport” ha raccontato di volere ancora di più dopo l’estate in azzurro:

“Ho provato emozioni di un’intensità che non avevo mai sentito in campo e che non sempre ovviamente si possono riprodurre in campionato. Sono state simili quelle della Supercoppa, almeno per me che non le avevo mai provate. È stato fantastico iniziare e poter alzare subito un trofeo”
.

Un’avventura fantastica che può averla cambiata:
“A livello pratico non è cambiato molto, le cose che fai sono sempre le stesse, la routine è quella. Per quello che mi riguarda è cambiato il modo con cui guardo a quello che faccio. Voglio di più. Non so se è un bene o un male, se mi impedisce di apprezzare quello che ho ora e che ho conquistato o se è uno sprone a fare sempre di più. È come quando mangi qualcosa che ti piace e dopo ne vuoi ancora. È una ricerca continua di qualcosa in più in quello che fai o hai fatto fino a quel momento”.

 

 

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