La tragedia di Danielle Scott-Arruda. L’ex giocatrice americana accoltellata dal cognato

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Di Redazione

L’ex giocatrice della squadra nazionale statunitense Danielle Scott-Arruda  è in condizioni critiche dopo essere stata accoltellata dal cognato domenica sera a Baton Rouge. La quarantaseienne è stata una delle 3 vittime dell’attacco, in cui è stata uccisa sua sorella Stefanie Vallery e dove è stata ferita lievemente anche sua nipote (che condivide il suo nome, Danielle Scott).

Secondo  “The Advocate”, Michael Vallery è fuggito dopo aver pugnalato a morte la moglie Stefanie Vallery verso le 20 di domenica. Secondo quanto raccontato dalla figlia, i due erano in procinto di ottenere il divorzio.

Vallery è stata dichiarata morta sul posto, mentre la più giovane Dani Scott ha raccontato che sua zia, Danielle Scott-Arruda, è stata trasportata immediatamente in ospedale ed ora è “in attesa di un intervento chirurgico, ma si dovrebbe riprendere“.

La 46enne Scott-Arruda era un membro della squadra di pallavolo femminile degli Stati Uniti partecipando a ben 5 edizioni dei Giochi olimpici, nel 1996, 2000, 2004, 2008 e 2012, battendo ogni record di partecipazione ai giochi a cinque cerchi. È stata inoltre la portabandiera degli Stati Uniti alla cerimonia di apertura dei Giochi Panamericani del 2007.

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