B1 femminile, Stefano Condina (Chromavis Abo): “Grinta per superare la nostra fragilità del momento”

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foto Molaschi

Di Redazione

Il primo ko a Busto dopo due vittorie, la reazione a metà nel big match contro Lecco con una sconfitta al tie break. La sensazione di essere vicini a sbloccarsi, a patto di trovare un po’ più di continuità, poi un passo indietro con la netta sconfitta di sabato a Vigevano, con due set (i primi) decisamente anonimi prima di andare vicino a riaprire la partita nella terza frazione, persa ai vantaggi. In casa Chromavis Abo ci si interroga sul periodo negativo che Offanengo sta attraversando nel campionato di B1 femminile, con sette punti all’attivo in cinque partite e l’ottavo posto in classifica che cozzano con le ambizioni di serie A del sodalizio cremasco.
Una realtà sgradita da guardare in faccia, da affrontare con l’intento di sfidarla e risolverla. In casa offanenghese, a metterci la faccia è il direttore sportivo Stefano Condina, che analizza a 360 gradi la situazione.
“Bisogna essere realisti e onesti – spiega Condina – tutti abbiamo commesso errori perché se è vero che quando si vince il merito è di tutti, vale altrettanto quando si perde. Personalmente, credo che la responsabilità più grande sia la mia, avendo costruito questa squadra che ha dimostrato di non essere oggi, ribadisco oggi, all’altezza per un campionato di vertice. I nostri obiettivi da qui a maggio non cambiano ovviamente, lavoreremo per cercare partita dopo partita di arrivare più in alto possibile. Non più come una corazzata, nonostante da me e da tutti gli addetti ai lavori sia stata definita tale, perché oggi siamo in balia delle nostre fragilità, ma come una squadra che ogni fine settimana deve guadagnarsi ogni punto, ogni set, ogni partita per smuovere la classifica. Dopo la sconfitta di Vigevano, domenica c’è stato un lungo confronto tra tutti noi per cercare insieme la soluzione e per rivedere la grinta e il gioco che avevamo espresso quando purtroppo non contava, ossia nel pre-campionato. Sono sicuro che la società, in primis il presidente Pasquale Zaniboni e di conseguenza tutti i suoi collaboratori, stiano dando il massimo e ci stiano mettendo nelle migliori condizione per reagire. Sono altresì convinto che lo staff, in primis coach Giorgio Nibbio, stia lavorando con massima umiltà e con grande dedizione per trovare il modo di ripartire, o forse è meglio dire per partire”.
“Anche il pubblico – prosegue il direttore sportivo della Chromavis Abo – ovviamente critico e stanco, non ci ha abbandonato e ci ha seguito anche a Vigevano e sono sicuro ci incoraggi anche domenica al PalaCoim contro Settimo Torinese. Per ultimo, ma non come tale in ordine di importanza, ho fiducia nella squadra e sono convinto che partendo dalle ragazze e tutti insieme supereremo anche questo momento che inevitabilmente ci porta a essere criticati e a volte derisi per le nostre imbarazzanti prestazioni. Noi, però, sappiamo rimboccarci le maniche, metterci in palestra e lavorare e ritroveremo ancor prima del gioco la grinta tutti insieme. Usciremo da questo tunnel negativo e non butteremo quindi via un anno alla quinta giornata di campionato. La rincorsa sarà lunga e in grande salita, ma ci crederemo fino alla fine. Cercheremo di giocare e divertirci, di scrollarci di dosso tutto ciò che di negativo è stato, consapevoli che nessuno abbia la bacchetta magica o la soluzione in tasca, ma – ribadisco – lavorando ancor di più e insieme cercheremo di venirne fuori”.
Riassumendo: una sola domanda implicita (“Perché”), apparentemente senza una risposta immediata e concisa, quindi tanti discorsi razionali che cercano di far luce sul problema e individuarne la soluzione. Ora, però, la parola dovrà passare il testimone ai fatti,  da costruire ogni volta che si scende in campo, lottando ogni week end sul rettangolo di gioco. Tutti insieme.
(Fonte: comunicato stampa)
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