Velasco traccia la via: “Non dobbiamo affidarci alle fiammate dei singoli”

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Foto Ufficio Stampa Modena Volley

Di Redazione

Una Perugia trascinata da un incontenibile Leon, straordinario realizzatore di 25 punti senza mai sbagliare schiacciata o essere murato dai gialloblù, ferma Modena.

Ma, come riporta il Resto del Carlino Modena,  Julio Velasco sa che la sua squadra può esprimersi molto meglio di come ha fatto al PalaBarton, soprattutto nell’organizzazione del muro e della difesa, quello che dovrà essere il suo punto di forza contro Perugia e Civitanova:
«Al di là delle palle di Leon, che sono indifendibili soprattutto quando va sulla diagonale stretta, è su altre situazioni che dobbiamo essere più concreti» è il racconto lucido del tecnico dell’Azimut al termine dell’incontro.

«In ricezione possiamo fare meglio, anche se gli avversari ogni tanto servono a 130 km/h, e così in difesa, siamo stati troppo morbidi su alcune pallette o direzioni che conoscevamo. – continua Velasco –  Anche Leon ha fatto tre volte pallonetti, due volte ha piazzato il pallone scavalcando il muro: è lì che dobbiamo essere più efficaci, perché se sommiamo agli attacchi forti anche le pallette allora si fa dura».

All’orizzonte c’è l’altro big match, quello con la Lube Civitanova di domenica prossima al PalaPanini: «Cosa dobbiamo migliorare per riuscire a riscattarci rispetto a oggi? Non c’è mai un aspetto solo da migliorare quando giochi contro queste grandi squadre: è tutto il gioco nel suo complesso che deve essere perfetto o quasi. Il livello è molto equilibrato e non si deve puntare solo su una cosa: è ciò che dobbiamo fare noi l’importante, avere quell’equilibrio tra i vari fondamentali e i vari reparti che è fondamentale, non affidarci alle fiammate dei singoli». Come a marcare una volta di più l’impostazione diametralmente opposto di Modena rispetto alle due rivali.

(Fonte: il Resto del Carlino Modena)

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