L’Imoco Conegliano conquista la Supercoppa Italiana! Battuta Novara 3-1 al PalaVerde

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FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Di Redazione

L’Imoco Volley Conegliano conquista la Supercoppa Samsung Galaxy A, superando l’Igor Gorgonzola Novara con il punteggio di 3-1. E’ questo il primo importante verdetto stagionale, con le campionesse d’Italia che ripartono con una vittoria. Un match remake della passata stagione che, nella bellissima cornice di pubblico del PalaVerde di Treviso , ha regalato alle padrone di casa il secondo trofeo della gestione Santarelli, davanti agli occhi del CT dell Nazionale Davide Mazzanti.

La squadra veneta, trascinata da una superba Samanta Fabris, ha saputo imporsi nei primi due set grazie ad un gioco spumeggiante, prima di cedere nettamente nel terzo e in parte anche nel quarto. Le ragazze di Barbolini non sono però riuscite a portare il match al quinto set con l’Imoco che, grazie ad una decisiva Hill, esulta davanti ai tantissimi tifosi del PalaVerde. Si riparte, dunque, da come si era conclusa la passata stagione.

Nel primo set le campionesse d’Italia partono con l’estro giusto, con una Samanta Fabris in condizione straordinaria (10 punti solo nel primo parziale). Le ragazze di Barbolini provano a farsi sotto nella parte finale del set, ma la concretezza delle venete è schiacciante (25-21).  Nel secondo set l’Imoco impone nuovamente il proprio ritmo, nonostante un avvio frammentato. Egonu si spegne lentamente, seguita da tutte le compagne di squadra, per nulla in grado di fermare la caparbietà delle venete (25-17). Sotto 0-2, nel terzo parziale Barbolini prova a mischiare le carte inserendo Piccinini per Nizetich. Le piemontesi riescono a rientrare in partita aiutate da un Imoco che, invece di chiudere, si smarrisce da subito: Paola Egonu e Cristina Chirichella fanno il resto, impattando il match sul 2-1. Nel quarto set Santarelli conferma inizialmente Tirozzi al posto di Sylla, ma sono ancora una volta le piemontesi a partire bene. Nonostante le 5 lunghezze di vantaggio, le campionesse d’Italia sono abili a rientrare in gara, andando a chiudere 25-23 . Il primo trofeo stagionale è di marca veneta!

 

LA CRONACA DEL MATCH

Santarelli schiera la diagonale palleggio-opposto Wolosz- Fabris, Sylla e Easy laterali, De Kruijf e Danesi al centro con De Gennaro libero. Barbolini risponde con Carlini al palleggio e Paola Egonu opposto, la coppia di laterali formata da Nizetich e Bartsch, Veljkovic e Chirichella al centro, con Sansonna libero.

1°Set:
Novara parte più decisa, a fronte di una Imoco inizialmente fallosa in battuta e imprecisa con Miriam Sylla (3-1), ma subito abile a ribaltare il mini parziale (4-3). E’ un inizio di partita all’insegna dell’equilibrio (7-7), con il fondamentale di muro a farla da padrone: Bartsch risponde a Wolosz. Egonu non è tra le protagoniste del primo parziale, differentemente dalla pari ruolo Fabris, che con un grande lungolinea dalla seconda linea trova il primo break importante (14-12). L’opposto croata riceve nuovamente gli applausi di tutto il PalaVerde quando neutralizza proprio l’attacco di Egonu: è una minifuga quella delle venete (17-13). Le ragazze di Barbolini provano a rimanere aggrappate alle campionesse d’Italia con Veljkovic, ben imbeccata da Carlini, mentre Santarelli inserisce Hill per Easy (19-16). Ecco allora che Bartsch trova un ace fortunoso che vale il -1, ma le piemontesi devono fare i conti con la solita sontuosa Fabris (22-18), in un buon turno al servizio della subentrata Fersino. L’errore al servizio di Egonu consegna alle campionesse d’Italia il primo set point, chiuso poi da De Kruijf (25-21).

2°Set:
Le ragazze di Barbolini non sembrano aver risentito delle difficoltà iniziali e, con tre punti magistrali di Chirichella, strappano un primo convinto break (6-3). Carlini sfrutta così maggiormente l’attacco al centro, potendosi appoggiare in maniera più continuativa su una ritrovata Paola Egonu (10-7). La compagine veneta è però in grado di soffrire con costanza, rifacendosi sotto (12-11). A fare la differenza è infatti nuovamente il muro: Sylla ferma Egonu, con Wolosz che fa lo stesso con Bartsch (sostituita da Piccinini), in una fase centrale di set nel quale le venete provano a scappare (17-13). Robin De Kruijf cerca e trova due ace (20-15), a fronte di una Igor Gorgonzola Novara ferita, che non riesce nemmeno a ritrovarsi con Paola Egonu (23-17). Fabris ferma Bici a muro e porta l’Imoco sul 2-0.

3°Set:
Barbolini prova a mischiare le carte inserendo Piccinini per Nizetich, in una fase iniziale favorevole alle piemontesi (6-2). L’ace di Veljkovic su Easy, e il maldestro errore di Fabris, fanno scappare le ospiti, costringendo Santarelli a fermare il gioco (10-4), sostituendo entrambi i laterali: dentro Hill e Tirozzi per Sylla ed Easy. Ora sono le campionesse d’Italia ad essere in difficoltà, a fronte di una Paola Egonu in costante crescita (15-7). Il mini break veneto (15-10) fa suonare tuttavia un campanello d’allarme in casa Igor, con Barbolini che imita il collega chiamando time out, e avendo ragione (17-10). Santarelli risponde inserendo Nagaoka per Fabris, ma la sostanza non cambia in quanto sono sempre le piemontesi a murare meglio (20-13). Egonu si prende la scena (23-17), prima della chiusura con il pasticcio sotto rete di Anna Danesi (25-17).

4°Set:
Santarelli conferma Tirozzi al posto di Sylla, ma Novara parte ancora fortissimo (4-1). Easy pasticcia, regalando a Chirichella il punto: una ingenuità che le costa il cambio, con l’ingresso di Hill. Piccinini è spietata dalla seconda linea, Novara vola a +5 e Santarelli ferma il gioco: una mossa intelligente che permette alle sue di ritornare in gara (10-8). Hill e Fabris si caricano la squadra sulle spalle, portandosi fino al -1, con Barbolini che chiama tempo per schiarire le idee alle sue: sono tuttavia le campionesse d’Italia in carica a impattare con la statunitense (17-17). E’ proprio lei a conquistare un preziosissimo break (22-20) con un millimetrico lungolinea, prima del goffo errore di Zannoni al servizio. Novara non è più in grado di reagire, e l’Imoco chiude, seppur con qualche brivido finale, con Sylla 25-23.


IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA  3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-23)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO
: Easy 7, Danesi 7, Fabris 21, Sylla 16, De Kruijf 11, Wolosz 3, De Gennaro (L), Hill 10, Nagaoka 1, Tirozzi, Fersino. Non entrate: Moretto, Folie, Bechis. All. Santarelli.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 10, Veljkovic 11, Egonu 30, Nizetich 3, Chirichella 13, Carlini, Sansonna (L), Piccinini 2, Bici, Zannoni. Non entrate: Plak, Camera, Stufi. All. Barbolini. ARBITRI: La Micela, Cerra. NOTE – Spettatori: 3900, Durata set: 27′, 25′, 24′, 26′ ; Tot: 102′.

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