In casa Lube, Medei: “Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e mi rode molto”

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Foto LVM

Di Redazione

La partita degli ace. Possiamo definirla così quella di ieri sera tra la Vero Volley Monza e la Cucine Lube Civitanova, che è terminata con ben 32 ace messi a segno in totale (17 per i padroni di casa, 15 per i cucinieri). A portarsi a casa il risultato però alla fine è stata la formazione di Medei che, ai microfoni de “Il Resto del Carlino Macerata”, si è dichiarato insoddisfatto della prestazione altalenante dei suoi.

Gara complessa in quel di Monza, difficile anche da analizzare sul fronte Lube. Andamento altalenante che rispecchia anche un po’ la stagione fin qui affrontata dalla formazione marchigiana.

Giampaolo Medei: «Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e mi rode molto. Avevamo parlato di questa partita e sapevamo come avrebbe giocato Monza. Abbiamo impiegato troppo ad iniziare nel primo set. Siamo andati troppo a tratti. C’è molto lavoro da fare, prendiamo per buoni questi due punti sapendo che in ricezione ed in cambio palla c’è tanto da lavorare. Prendo di buono il fatto che non abbiamo mollato e siamo rimasti attaccati al risultato. Dispiace per il terzo set, bravi a non mollare ma mi aspetto un gioco di squadra di più alto livello e tanta continuità».

Jacopo Massari: «Il primo set Monza è stata brava a metterci pressione con il servizio, ci siamo un po’ innervositi e non siamo riusciti ad aggredirli allo stesso modo, questo ha fatto sì che la partita si complicasse. Loro sono stati molto abili nel prepararla, ma noi abbiamo sbagliato qualcosa di troppo durante l’arco della gara, salvo poi rimettere le cose nel verso giusto. In chiave futura la reazione deve farci ben sperare. Ci sono dei buoni presupposti sul piano caratteriale che sono venuti fuori. Anche se dobbiamo lavorare in settimana per evitare di commettere degli errori che avrebbero potuto costarci caro. L’approccio che abbiamo avuto non è stato sicuramente dei migliori».

Il centrale Dragan Stankovic poi aggiunge: «Siamo in una fase altalenante e dobbiamo accettare questo momento. Sono cose che capitano all’interno di una stagione, ci sta a tratti non esprimersi al meglio. La stagione è iniziata ma non stiamo ancora dimostrandolo in campo il massimo che possiamo fare, attraverso la nostra consapevolezza. Dimentichiamo subito questa partita, dobbiamo mettercela alle spalle. È stato un passaggio a vuoto che ci può stare. In questi quattro giorni che ci dividono dal match casalingo dobbiamo trovare le giuste motivazioni per capire che cosa vogliamo fare».

Si unisce poi al proprio compagno di squadra Massari: «Bisogna lavorare perché per centrare determinati obiettivi non si deve mai alzare la testa e perdere la concentrazione». Piccola chiosa sulla prestazione individuale, ammette: «Non mi era mai capitato in carriera di giocare una partita con così tanti ace».

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