Dragan Travica: “Giocare al Pala Panini è emozionante per qualunque atleta”

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Kioene Padova - Travica
Credit ufficio stampa Kioene Padova

Di Redazione

Giocare nel tempio del volley è sempre un’emozione per chiunque, ma lo è in modo particolare per Dragan Travica, palleggiatore della Kioene Padova, che a Modena è cresciuto, come raccontato dall’ex alzatore azzurro alla “Gazzetta di Modena”. Questa sera, la formazione patavina sfiderà l’Azimut Leo Shoes per il turno infrasettimanale.

Dragan Travica sarà il grande ex dell’incontro. L’ex capitano della nazionale è cresciuto a Modena, sia come giocatore che come uomo. Travica adesso è il leader di Padova, che proverà a trascinare questa sera alla ricerca di qualche punto insperato al Pala Panini per migliorare la classifica.

«Giocare contro squadre così forti è molto difficile perché il livello tecnico è altissimo. Noi però andremo lì con l’intenzione di fare una bella prestazione, cercando di sfruttare eventuali momenti “no” dei nostri avversari. A Modena ho ancora tanti amici in quanto ho vissuto lì gli anni delle scuole superiori. Ovvio inoltre che giocare al Pala Panini è emozionante per qualunque atleta, perché li c’è una grande tradizione di volley come in altri famosi palazzetti d’Italia. Quella con Monza è stata una bella partita, soprattutto perché loro sono una squadra molto forte. Ovvio che gare come questa infondono tanta energia positiva al gruppo. Da li dobbiamo ripartire, non solo mantenendo quel livello di gioco, ma puntando a fare di più perché questa squadra ha ancora ampi margini di miglioramento».

In casa Kioene Padova ha parlato anche Marco Volpato. «La vittoria contro Monza ci ha aiutato a prendere coscienza delle nostre qualità – ha spiegato il centrale. – Nonostante qualche difficoltà in ricezione, abbiamo difeso molto, sintomo della voglia del gruppo di voler rimanere attaccata al risultato. Modena è una delle migliori squadre del campionato, per cui sappiamo che ottenere un risultato positivo al Pala Panini sarà difficile. L’importante sarà giocare senza troppi pensieri, cercando di esprimere al meglio la nostra pallavolo e provando a limitare i passaggi a vuoto che ancora non sono del tutto risolti».

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