La Chromavis perde in casa e ridimensiona le sue ambizioni di vertice

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Foto Molaschi

Di Redazione

Una reazione a metà, con un punto che non può soddisfare la fame di vertice. Dopo il ko di sabato scorso a Busto Arsizio (3-1 contro la Futura), la Chromavis Abo incassa il secondo passo falso stagionale e consecutivo in B1 femminile (girone A) cedendo al tie break contro l’Acciaitubi Picco Lecco, alla vigilia una delle squadre in vetta alla classifica a punteggio pieno.

Davanti a un’ottima cornice di pubblico del PalaCoim, la squadra di Giorgio Nibbio ha provato a rispondere alla sconfitta di otto giorni prima e in parte ci è riuscita, come dimostrano le prestazioni brillanti del primo e del terzo set, vinti agevolmente. La continuità, però, ha latitato nella metà campo cremasca, complici anche i meriti di Lecco, con alcuni momenti prolungati di black out che hanno condizionato l’incontro. Avanti prima 1-0 e poi 2-1, Offanengo non è riuscita a trovare lo slancio, rivivendo in alcuni frangenti i fantasmi di Busto. Quarto set a senso unico a favore di Lecco, mentre nel tie break difficoltà in ricezione sul turno in battuta di Stomeo hanno impedito i sogni di gloria. Battuta (9 ace a 6) e soprattutto muro (17 a 6) sono i fondamentali spartiacque a favore di Lecco, che ha visto assegnarsi anche il premio di miglior giocatrice dell’incontro, con il sindaco di Offanengo Gianni Rossoni che ha consegnato il riconoscimento ad Arianna Lancini, giovane schiacciatrice dell’Acciaitubi Picco.

Per la Chomavis Abo, sabato trasferta pavese a Vigevano al cospetto della Florens Re Marcello.

Nessuna sorpresa nei 6+1 delle due formazioni. La Chromavis Abo scende in campo con Nicolini in palleggio, Minati opposta, Cheli e Gentili centrali, Porzio e Dalla Rosa centrali e Giampietri libero. Lecco risponde con la diagonale Stomeo-Martinelli, con Santini-Lancini asse di posto quattro, Civitico-Ferrario coppia centrale e Garzonio libero.  Le ospiti guadagnano subito un minibreak di vantaggio con il muro di Civitico su Porzio (0-2), ma Offanengo ricuce subito il mini-strappo con la fast di Cheli (4-4). Capitan Porzio si fa sentire: ace con l’aiuto del nastro e pipe per l’allungo locale (6-4). La squadra di Nibbio schiaccia il piede sull’acceleratore con il muro di Minati e l’attacco di Porzio, costringendo coach Milano a fermare il gioco (11-7). La reazione dell’Acciaitubi c’è (muro per l’immediato -2), ma subito Offanengo risponde presente sul turno in battuta di Francesca Gentili: muro di Lisa Cheli e pallonetto vincente di Veronica Minati per il 15-9, che diventa 16-9 con la complicità di Porzio. Nicolini si merita gli applausi per un’alzata a una mano, poi Cheli è infermabile in attacco. Giampietri difende, Dalla Rosa va a segno da posto quattro per il 19-11 (time out Milano). La Chromavis Abo dilaga con l’ace di Porzio e la fast di Cheli (21-12), poi dopo il time out chiesto da coach Nibbio sul 22-15, Offanengo chiude i conti: 25-16 a firma di Francesca Dalla Rosa.

Il secondo set parte sul filo del rasoio (4-4), con Lecco (con Badini al posto dell’infortunata Civitico) che si mette in mostra con due muri ravvicinati a firma di Badini e Santini. La Chromavis Abo rende pan per focaccia con Nicolini (6-4), ma Martinelli annulla subito il gap (6-6). Il tira  e molla nel punteggio prosegue, passando dall’11-9 al 14-14 a firma di Lancini. Time out di casa, ma l’Acciaitubi Picco si esalta tra difesa e contrattacco, bagnando le polveri all’attacco cremasco, con il conseguente contro break (14-18). Coach Nibbio ordina il doppio cambio (Raimondi e Marchesi in campo), poi chiuso, ma è tutto inutile, con Lecco che chiude: 18-25 e un set pari.

Nel terzo set, la Chromavis Abo riparte con ottimo piglio, sfruttando i contrattacchi di Minati e Porzio e l’ace di nastro della stessa opposta: 5-1 e time out ospite. Dopo la sosta, la Chromavis Abo  viene presa per mano dal suo capitano Porzio, a segno con due contrattacchi consecutivi. Milano gioca la carta del doppio cambio (dentro Rusconi e Sironi), ma Offanengo continua a macinare punti, questa volta con Cheli. Ritorna l’assetto originario avversario, ma un’invasione contestata da Lecco (cartellino giallo per proteste) e un altro ace di Minati scavano ulteriore solco (10-1). Altro time out ospite, altro ace dell’opposta di casa, che sta in battuta fino al 12-1. Lecco prova a svegliarsi dall’incubo ed effettivamente riesce a reagire, trovando il -7 a muro (13-6). Coach Nibbio ferma il gioco, poi le sue ragazze sciolgono il braccio, rilanciando nel punteggio (17-7 con Gentili), poi tutto tranquillo fino al 25-15 firmato da Cheli.

Ben diversa, però, la musica in avvio di quarta frazione, con l’Acciaitubi che inserisce il turbo con due ace di Stomeo e altri due muri per l’1-8 nonostante un time out chiamato da Nibbio sul 4-1 ospite. La reazione di Offanengo arriva poco dopo (5-10), ma il muro rilancia nuovamente la corsa di Lecco (Lancini a uno su Gentili per l’8-15, altro time out Nibbio). Tutto inutile, perché la Chromavis Abo è alle corde (8-17, ace di Santini) e cede 13-25.

Si va al tie break, con la squadra di Gianfranco Milano che spacca il set corto nel cuore, passando dal 3-3 al 3-10 con i tre ace consecutivi di Stomeo, impreziositi poi dal muro di Badini nonostante il doppio time out di Nibbio. La reazione disperata di Offanengo arriva con i due ace consecutivi di Cheli (6-10), ma nel finale tre errori (due battute e un attacco) impediscono la necessaria fase break: finisce 10-15.

 

CHROMAVIS ABO-ACCIAITUBI PICCO LECCO 2-3 (25-16, 18-25, 25-15, 13-25, 10-15)

CHROMAVIS ABO: Dalla Rosa 11, Gentili 5, Minati 16, Porzio 12, Cheli 15, Nicolini 3, Giampietri (L), Marchesi, Raimondi. N.e.: Colombetti, Bonizzi, Rancati, Russo. All.. Nibbio
ACCIAITUBI PICCO LECCO: Ferrario 6, Martinelli 20, Lancini 12, Civitico 1, Stomeo 10, Santini 14, Garzonio (L), Rusconi, Badini 8, Sironi, Mainetti. N.e.: Dell’Oro (L), Brivio. All.: Milano
ARBITRI: Matteo Trinchero e Alessandro Ponzo
(Fonte: comunicato stampa)
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