Le difficoltà di una Lube forte

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Foto LVM

Di Redazione

Una partita con alti e bassi per la Cucine Lube Civitanova, che al tie break, sotto addirittura di quattro lunghezze, è riuscita ad imporsi sull’Itas Trentino. Soddisfazione generale in casa marchigiana, anche se c’è ancora molto da lavorare in palestra per raggiungere la condizione fisica ottimale come dichiarato dai protagonisti a fine partita a “Il Resto del Carlino Macerata”.

«Uniti liberiamo testa, mani e voce», con questo striscione e messaggio di sostegno i tifosi di Lube nel Cuore hanno accolto i Medei boys. E così è stato, quasi 4mila persone, un bel colpo d’occhio, ad incitare un gruppo che ha testimoniato di essere compatto come il ds Cormio aveva affermato al Carlino. Le parole, iniziando da Yoandy Leal: «E’ stata un reazione molto importante per noi dopo il ko contro Perugia — ha detto lo schiacciatore —. Abbiamo giocato di squadra, migliorando nel corso della partita. E’ un successo di tutti, al di là dei miei ace».

BRUNO: «La vittoria dimostra il carattere di questa squadra, sappiamo che dobbiamo ancora crescere tantissimo tecnicamente e tatticamente ma il nostro obiettivo è vincere sempre. Anche se abbiamo avuto momenti di calo stasera siamo stati aggrappati alla partita con la testa e questo ci ha fatto vincere una gara importantissima».

Coach Medei: «Abbiamo insistito molto sul fatto di saper soffrire, restando attaccati alla partita anche quando le cose non sono andate come volevamo. Dobbiamo tenerci caro questo risultato — è l’analisi del tecnico — perché abbiamo mostrato ottime cose che fino ad oggi non si erano viste, siamo migliorati in attacco e ricezione. Brutta invece la prestazione a muro perché in allenamento abbiamo puntato più sui primi due aspetti: avremo modo di lavorarci».

PER L’ITAS ecco le parole del tecnico fanese Lorenzetti: «Siamo stati due volte avanti nei set, ma bisogna essere onesti e dire che nei set persi non c’è stata partita. Purtroppo — spiega il coach — ci è mancato il servizio, tranne Candellaro siamo stati poco efficaci ed è la prima volta che accade. Vettori? Stava bene, è stata una scelta tecnica partire con Nelli, perché dobbiamo essere in grado di giocare con più di 7 elementi contro queste corazzate».

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