Giulia Gabana: “Avrei voluto condividere la scelta dell’esonero di Rado”

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Di Redazione

Giulia Gabana sarà ancora il Vice Presidente di Modena. Sull’edizione odierna de “Il Resto del Carlino Modena”, la numero due gialloblù, chiarisce la questione sul caso “Stoytchev”.

In merito alla doppia intervista a Catia Pedrini e Giulia Gabana apparsa ieri su queste pagine, Modena Volley e la stessa vice-presidente ci tengono a completare quanto espresso. «Non è stata l’uscita di scena di Stoytchev il problema – racconta Giulia Gabanacome già ho detto chiaramente. Il rapporto d’amicizia nato con lui quasi 10 anni fa non è mai stato intaccato. Mi ha destabilizzato che Catia sia arrivata all’esonero in autonomia perché avrei desiderato condividere con lei le motivazioni e le riflessioni che l’hanno portata a questa decisione, soprattutto riguardo il punto dolente della vicenda che per me rimane la trasmissione televisiva che ha coinvolto i giocatori. Quando entrambe siamo state pronte ci siamo incontrate e abbiamo parlato a lungo di tante cose. Lei mi ha chiarito alcuni dubbi che avevo, come la sua estraneità alla trasmissione e ci siamo scambiate vedute e pensieri; per un momento abbiamo avuto la sensazione di percepire due realtà opposte. Ribadisco che quando ci siamo alzate e salutate ho pensato che il mio cuore forse batteva ancora per Modena Volley e che potevamo ripartire insieme».

Su una sua permanenza a lungo termine, la Gabana è possibilista: «Quando si passano momenti così delicati e burrascosi o se ne esce con le ossa rotte e separati oppure pronti per nuove sfide, consci e più consapevoli dei propri limiti, errori e debolezze, quindi più forti di prima».

Sull’eccellente raccolta sponsor, la vice-presidente esalta il risultato conseguito «da un gruppo di persone che lavorano con passione per Modena Volley, sotto la guida di Catia che ha dimostrato una volta di più l’amore per questa città», mentre per ciò che riguarda Velasco aggiunge alle parole di ieri come sia fondamentale il fatto che «Julio sia una persona amata da Modena: cosa evidentemente importante, visti i precedenti».

Infine amplia lo sguardo su passato e futuro: «Quando così tante persone escono da una stagione sportiva distrutte e danneggiate è brutto e doloroso. Non sempre è necessario trovare colpevoli per puntare il dito e pulirsi la coscienza, spesso è più importante fare tesoro degli errori e poter ripartire tutti più sereni: non sempre il fare bene secondo la nostra testa è il fare bene per il prossimo. Riguardo la nuova avventura sarà sicuramente esaltante, tutti i nuovi inserimenti delle altre società hanno contribuito a far sì che il nuovo campionato sia di un livello altissimo… sarà bello esserci».

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