L’Abo Offanengo chiude il mercato con il botto: Veronica Minati

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Ufficio Stampa Abo

Di Redazione

L’esperienza di tanti anni tra B1 da protagonista e anche serie A, ma non la pancia piena, con la “fame” di vittorie che non conosce sazietà. Un braccio pesante che tira forte e sa non tremare quando la palla scotta, anche grazie al carattere, con la responsabilità condivisa con altre atlete con le sue caratteristiche, sebbene in vari ruoli.
Sul versante societario, un botto di mercato fragoroso che aggiunge qualità a qualità, fatti a fatti dopo i proclami, aspetto quest’ultimo che senza la concretezza sarebbe solo brezza estiva. L’Abo Offanengo completa il sestetto con l’ingaggio dell’opposta piemontese Veronica Minati, classe 1983 e con una lunga esperienza tra B1 e serie A.
Un’altra pedina di spessore, dunque, per il roster affidato a coach Giorgio Nibbio che affronterà per il secondo anno consecutivo la B1 (dopo aver raggiunto subito i play off) e che vorrà recitare un ruolo di protagonista nella nuova avventura.
LA CARRIERA – Veronica Minati è nata il 9 maggio 1983 a Omegna (Verbano-Cusio-Ossola) ed è alta un metro e 87 centimetri. Le doti fisiche e tecniche fin da giovane non sono sfuggite ai tecnici federali, che l’hanno scelta per il Club Italia nella stagione 2000-2001. Lo “sbarco” in serie A è avvenuto in terra emiliana, prima nel biennio con la Johnson Matthey Spezzano (A2 e A1 tra 2001 e 2003).
Poi l’esperienza alle porte della Romagna con il Team Volley Imola (A2, 2003-2004) prima di scendere di latitudine a Matera sempre nella seconda serie nazionale. L’annata 2005-2006 l’ha vista giocare nella propria regione, il Piemonte, vestendo la maglia di Alba in B1, categoria poi affrontata nel triennio a Verona, città che l’ha vista tornare in A2 nella stagione 2009-2010 dove in squadra c’era la centrale Francesca Gentili, che ora ritrova a Offanengo.
Il triennio a Ornavasso (tra B1 e A2) segna un’esperienza esaltante quasi a “chilometro zero”, distanza poi aumentata con l’esperienza Oltralpe a Nantes (Francia). Venendo all’ultimo quadriennio, due anni in A2, prima a Soverato (2014-2015) poi a Settimo Torinese , e altrettanti in B1 a Perugia, vestendo le maglie della Tuum (con Noemi Porzio) e della Limmi School Volley.
LE VITTORIE – Lungo anche l’elenco dei successi dell’attaccante laterale, iniziati fin da giovanissima: nelle finali nazionali under 16 giocate con Omegna (quarto posto) era arrivato il premio come miglior attaccante della rassegna, con le tinte azzurre arrivate ben presto: un anno di nazionale pre-juniores e due in quella juniores, conquistando l’argento europeo a Neuchâtel 2000.
Nella stagione 2001-2002 è arrivata la promozione dall’A2 all’A1 con Spezzano, vincendo anche il premio Arnaldo Eynard come miglior under 20 del campionato, mentre la bacheca personale si è arricchita particolarmente nel triennio a Ornavasso: subito una Coppa Italia di B1, trofeo poi bissato nella seconda stagione arricchita dalla promozione in A2, mentre il triennio d’oro si è concluso con la promozione in A1 del sodalizio piemontese.
IL COMMENTO DEL DS – “Insieme a coach Nibbio – spiega Stefano Condina, direttore sportivo dell’Abo Offanengo – ho valutato diverse atlete che potessero ricoprire il ruolo di opposto, cercando principalmente una giocatrice da palla alta e che, come tutto l’organico fino a oggi allestito, avesse gli stimoli e la determinazione di venire a Offanengo per provare a fare qualcosa di storico.
Veronica è l’atleta che, appena si è prospettata la possibilità, mi ha convinto più di tutte. Ho avuto la fortuna di conoscerla in A2 a Verona e non si discute sulle sue qualità tecniche e fisiche.
Ha esperienza maturata in tanti campionati di serie A e in tanti trofei vinti; inoltre, caratterialmente è un’atleta tosta che sa prendersi le responsabilità dei palloni che scottano. Con il presidente Pasquale Zaniboni abbiamo voluto accelerare subito la trattativa e riscontrando anche da parte della giocatrice l’intenzione di venire da noi, il resto sono stati dettagli.
Oggi siamo felici di annunciarla, consapevoli che in una squadra forte fino a oggi allestita abbiamo aggiunto un altro tassello di grande valore”.
LA PAROLA A VERONICA – “Tanti motivi – spiega la Minati – mi hanno spinto a scegliere il progetto di Offanengo. In primis, avevo già deciso a priori di avvicinarmi a casa: a Perugia sono stata bene, ma il biennio in Umbria era stato dettato da una scelta professionale, avendo intrapreso la scuola di masso-fisioterapia che nelle prossime settimane concluderò.
Volevo, dunque, tornare al Nord, poi Noemi Porzio, che ho conosciuto bene a Perugia e con cui si è creato un bel legame, mi ha parlato benissimo della realtà di Offanengo, una società che ha ambizioni importanti e che si sposano con le mie: ho voglia di vincere.
Tutto questo mi ha convinto a scegliere l’Abo, contando anche il fatto di aver giocato con alcune ragazze e di aver conosciuto in precedenza coach Nibbio. La nuova squadra? E’ stato allestito un roster forte, sono molto contenta”.
IL PUNTO SULLA NUOVA ABO – L’arrivo di Veronica Minati completa la rosa dell’Abo Offanengo, fatto salvo l’eventuale inserimento di un’ulteriore atleta giovane. Con Minati, si chiude il cerchio del reparto laterale che annovera anche le confermate Noemi Porzio (capitano), Francesca Dalla Rosa, Giorgia Rancati e l’inserimento della giovane Virginia Marchesi.
Un’altra giovane, Angelica Colombetti, maturerà esperienza nel ruolo di libero dove la seconda linea neroverde sarà affidata ad Alice Giampietri, altro volto nuovo dell’Abo. Un arrivo e un ritorno caratterizzano la cabina di regia, con Cecilia Nicolini al suo primo anno a Offanengo dove invece torna dopo due anni Gaia Raimondi. Infine, una conferma e due arrivi al centro, con la giovane Stefania Russo nuovamente neroverde, colori che indosseranno per la prima volta Lisa Cheli e Francesca Gentili.

(Fonte: comunicato stampa)

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