Leon: “Perugia aspettami, sto arrivando…”

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Di Redazione

Leon era attesissimo alla vigilia della finale di Champions League visto che ormai era praticamente dato per scontato che l’anno prossimo giocherà in Italia, a Perugia. Tuttavia Leon non aveva mai commentato fino a questo momento la notizia, né l’aveva confermata. Lo fa al termine della finalissima vinta contro la Lube Civitanova che gli vale anche il titolo di miglior schiacciatore… “Ora lo posso dire – dice Leon con un sorriso sornione confermando le voci che si inseguono da mesi (fonte Zbigniew Garczynski) – vado a giocare a Perugia e sono entusiasta di questa scelta. È sicuramente una sfida molto ambiziosa ma il programma che mi hanno illustrato mi piace. Si tratta di difendere i trofei vinti quest’anno, e dunque Scudetto, Coppa e Supercoppa, ma anche di puntare alla Champions League che Perugia insegue da qualche tempo senza successo. Sono molto fiducioso, sono convinto che questa sia la scelta migliore per me. Ho voglia di continuare a vincere, ho voglia di costruire qualcosa di grandioso”.

Leon ha giocato nel Kazan per quattro anni: “Ho vinto tutto quello che c’era da vincere, quattro titoli nazionali, quattro Coppe di Russia, tre Supercoppe nazionali, quattro Champions League e un Mondiale per club – dice il giocatore cubano ormai naturalizzato con la nazionalità polacca – avrei potuto continuare a far collezione di titoli ma credo sia giusto di tanto in tanto cambiare, porsi nuovi obiettivi, fare cose diverse. Lascio Kazan con degli splendidi ricordi e tanti successi. Qui ho creato rapporti che vanno al di là della professione o del clima da spogliatoio. Sono arrivato estraneo e me ne vado con tanti fratelli che sicuramente mi mancheranno. Ma è il momento di ricominciare, sento che questo è il momento giusto”.

Cosa sa Leon di Perugia…? “Che è una squadra ambiziosa, che ha un presidente generoso e molto competitivo, che ha un pubblico caldo e appassionato – dice Leon – ho visto le finali scudetto e sono rimasto davvero molto impressionato. Ho giocato spesso in Italia ma un ambiente come quello di Perugia non lo avevo mai visto. Zaytsev è un grande giocatore e mi piacerebbe giocare con lui ma sarà la società a dovere decidere. In ogni caso sono convinto che mi divertirò molto: adesso torno a Kazan, metto a posto un po’ di questioni personali e poi andrò a Perugia”.

 

 

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