Marco Bonitta, squalifica di un mese per le dichiarazioni contro Saltalippi

Spalding_Leaderboard

Di Redazione

II Tribunale sportivo della Fipav ha squalificato il direttore sportivo della Bunge Ravenna Marco Bonitta, dopo le dichiarazioni rilasciate al termine della partita di Superlega che i romagnoli avevano perso a Trento contro la Diatec  il 7 gennaio scorso. Incontrando i giornalisti Bonitta aveva aspramente criticato il primo arbitro del match Fabrizio Saltalippi: “È un incompetente mi auguro di non vederlo più” erano state le parole che i giornali hanno riportato.

Bonitta era stato ancora più preciso a bocce ferme, il giorno dopo, facendo pervenire alla stampa una nota scritta:  “Ritengo che il signor Saltalippi sia un arbitro incompetente, soprattutto sotto il profilo della personalità, magnanimo e accomodante con i ‘forti’, arrogante e inflessibile con i ‘deboli’. Credo che il comportamento che il signor Saltalippi tiene nei nostri confronti – a tal proposito si veda per esempio la gara della scorsa stagione a Latina, ma questo è solo un episodio dei tanti già accaduti in passato – sia inaccettabile. Chiedo quindi con maggior vigore di non avere più il signor Saltalippi come arbitro delle nostre partite”.

La Fipav, nel suo provvedimento disciplinare, ha sospeso per 30 giorni dalle attività sportive Marco Bonitta sulla base della lesività delle sue dichiarazioni con l’aggravante del suo ruolo di dirigente. Anche se Bonitta ha dichiarato la sua società del tutto estranea e di essere l’unico responsabile di quanto dichiarato ai giornali, il comitato disciplinare federale, presieduto dall’avvocato Marco Rosi ha sanzionato anche la Porto Robur Costa Ravenna con 1500€ di sanzione.

Si conclude così una vicenda che tra rinvii e ricorsi si è trascinata da gennaio fino alla fine della stagione agonistica.

Spalding_Leaderboard