Leonardo Barbieri sul programma che porterà la Selezione Femminile di Cremona-Lodi al Trofeo delle Province

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Ufficio Stampa Fipav Lodi

Di Redazione

Al via gli allenamenti della Selezione Femminile del CT FIPAV Cremona Lodi che parteciperà all’edizione 2018 del Trofeo delle Province in programma nel secondo fine settimana di giugno, sabato 9 e domenica 10 in Vallecamonica, sui campi dei 6 comuni delle province di Bergamo e Brescia.

Chiamate a questa prima fase di selezione in vista della composizione finale, sono le atlete nate negli anni 2004/2005 di 43 società del territorio, divise in quattro gruppi e altrettanti raduni, strutturati sul criterio della prossimità geografica, e in agenda per le domeniche 29 aprile e 6 maggio. Il primo appuntamento, previsto per l’ultima domenica del mese di aprile 2018, è fissato per le ore 9.00 presso la palestra di Cingia de’ Botti (CR) in cui saranno convocate le atlete di 7 società mentre nel pomeriggio, alle ore 14.00 dello stesso giorno ma presso la palestra di Cavatigozzi (CR), le società partecipanti saranno 10. Nella seconda domenica nel calendario dei selezionatori Leonardo Barbieri e Fabio Parazzoli, la prima del mese di maggio 2018, l’appuntamento con ben 26 società del territorio, divise in due gruppi. Al mattino, ore 9.00, il raduno si svolgerà presso il palazzetto di Vizzolo Predabissi (MI) mentre nel pomeriggio, dalle 15.00 in poi, sarà il palazzetto di Codogno (LO) il luogo per portare a termine la prima fase delle selezioni.

Un lavoro di rifinitura, come racconta coach Leonardo Barbieri, perché “con lo staff abbiamo, indicativamente, già un quadro generale della situazione e delle squadre, avendo presenziato ad alcune partite e ricevuto i video di molte altre. Durante i prossimi due fine settimana avremo modo di confrontarci con, circa, 150 atlete.

Tra queste vi sono le ragazze che formeranno le quattro squadre partecipanti al torneo di Crema, l’occasione migliore per poter visionare e selezionare le atlete. Dopo quella data, infatti, inizierà il programma vero e proprio, in quanto sceglieremo una ventina di ragazze e da questo gruppo usciranno le 14 che parteciperanno al Trofeo delle Province.”

Una fase, quella successiva, di grande lavoro. “Di attività intensa – sottolinea Barbieri –  con un programma di 3 o 4 allenamenti ogni settimana delle tre previste per la preparazione. Non si tratterà di un percorso tecnico diverso da quello che hanno seguito finora: una scelta dettata dalla mancanza del tempo necessario per strutturare una giocatrice e, non di meno, dalla volontà di porre come obiettivo primario quello di vivere un’esperienza di alto livello. Quella di giocare con e contro le migliori atlete di tutta la regione, una prima vera esperienza di qualità.”

Un’esperienza non nuova per il selezionatore “già vissuta lo scorso anno, con grande soddisfazione perché credo di poter dire che con il gruppo siamo riusciti a costruire qualcosa di bello. A partire dal rapporto con gli allenatori delle società, a cui va davvero un ringraziamento speciale per la disponibilità, per aver compreso che questo è un lavoro e un traguardo di tutti. Perché per crescere è necessario lavorare insieme.”

Occasioni di crescita per tutti, anche per lo staff “perché allenare un gruppo così giovane è stimolante. Negli ultimi anni la formula personale è stata quella di allenare gruppi giovani, affiancando ragazze più esperte. Per far crescere quella fame di pallavolo e di far squadra che per tutti noi è un lascito indescrivibile.”

Un appetito che attende il Trofeo delle Province per essere appagato. “Una due giorni intensa – conclude Barbieri – dove si giocano tantissime partite e si incontrano atlete ed esperienze diverse. Una tappa fondamentale come giocatrice ma anche come allenatore, perché, ti obbliga a tenere alta la concentrazione non per un match o due, ma per otto o nove partite. E questo mi ha insegnato molto perché non è semplice mantenere la lucidità.

C’è poi la componete dell’entusiasmo delle ragazze in campo, e dei genitori sugli spalti, degli allenatori e degli staff. Lo scorso anno abbiamo ottenuto un risultato inaspettato e sappiamo che ripeterci sarà difficile, ma la cosa più importante è che le ragazze crescano e che questo comitato continui a lavorare in questa direzione.

Inizialmente c’era qualche dubbio sull’unione dei due comitati (Cremona e Lodi ndr), oggi, invece, parlando con gli allenatori, ho trovato unanimità a proposito dei benefici apportati da questa unione, perché il livello dei campionati si è alzato ed è più performante per le ragazze. Un risultato, dunque, ottimo.”

(Fonte: comunicato stampa)

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