Top & Flop A1 femminile: Piccinini, prestazione super. A Skorupa il confronto tra registe

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A1 femminile

Di Redazione

Le padrone di casa della Igor Gorgonzola Novara si sono aggiudicate il primo confronto della serie, imponendosi per 3-0 contro l’Imoco Volley Conegliano. Le ragazze di Barbolini hanno sicuramente saputo interpretare al meglio il match, fronteggiando le venete con il piglio giusto, attraverso un ritmo elevato, e soprattutto grazie al fondamentale della battuta. Per Conegliano una serata da dimenticare, trascinata in negativo dalle prestazioni delle singole. 

TOP

Francesca Piccinini – MVP. E’ sicuramente la sua serata. In conferenza stampa sembra quasi sorpresa di essere stata così tanto servita da Skorupa. Conclude con 10 punti, ma soprattutto con il 56% di positività in ricezione, la stessa di Sansonna.

Katarzyna Skorupa – Il confronto con Wolosz è suo. Ottima la scelta di tenere caldi tutti i suoi attaccanti, senza focalizzarsi eccessivamente su Paola Egonu, troppo spessa marcata a due.

Igor Gorgonzola Novara – Quando i complimenti giungono da un “duro” come Massimo Barbolini, non possono che essere meritati. Le campionesse d’Italia, fatta eccezione per la prima parte del terzo set, impongono il proprio gioco ma soprattutto il proprio ritmo. Il difficile, ovviamente, è ripetersi in gara2.

Raphaela Folie – Il faro nella notte buia di Conegliano. E’ sicuramente l’unica a tenere in partita l’Imoco. Gibbemeyer e Chirichella faticano a contenerla, nonostante non sia favorita dalle percentuali in ricezione delle sue compagne.

 

FLOP

Cristina Chirichella – Non è il centrale che siamo abituati a vedere. Soffre parecchio Foliè a muro, ed è poco presente in fase di contrattacco. Piccola scusante, qualche acciacco fisico.

Joanna Wolosz – Perde il confronto con Skorupa, non tanto dal punto di vista delle scelte, quanto piuttosto per la precisione. Santarelli la sostituisce con Bechis per la fase finale del secondo set. Decisamente non in serata.

Samantha Bricio – I 12 punti non devono confondere. Forse con la testa risente delle sirene di mercato che la vogliono in Turchia, ma la schiacciatrice di Conegliano non è efficace come sempre: 3 errori in battuta pesantissimi, e poco lucidità.

Samanta Fabris – Ha certamente ancora sulla coscienza l’errore decisivo del primo set, dopo la grande rimonta della squadra ospite. Impossibile non guardare i numeri: 5 errori in attacco, 2 in battuta e 0 muri vincenti.

Daniele Santarelli e Imoco Conegliano – Il dubbio è che la squadra veneta non ci abbia capito nulla nel corso di tutta la finale. Parziali troppo larghi per una finale. L’allenatore in conferenza stampa continua a buttare lo sguardo sui numeri, forse l’unica cosa che gli rimane… per non essere contento.

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