Perugia deraglia ai piedi di Giannelli: Diatec Trentino stratosferica conquista gara #5

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Ufficio Stampa Trento

Di Redazione

Una partita semplicemente perfetta da parte di Trento, con Perugia che stavolta non è riuscita a mettere nemmeno quel carattere che si era visto a Pasqua. Il 3-0 finale (25-22, 26-24, 25-23) non deve far pensare che ci sia stata di mezzo fortuna, o stress o stanchezza solo da una parte o solo dall’altra. Trento ha giocato meglio mettendo a terra tutti i palloni decisivi e senza sbagliare quelli che valevano i set. Si andrà a gara cinque, che la Lega ha già anticipato a giovedì sera al PalaEvangelisti. La vincente affronterà Civitanova che con molta fatica è riuscita a vincere a Modena gara #4 e dunque è già in finale. 

Partiamo però dal prepartita e dal toccante pellegrinaggio che porta numerosi ragazzi della Curva Gislimberti dall’altra parte dell’arena per portare un mazzo di fiori e ricordare Siro Mazzieri, fondatore dei Sirmaniaci e simbolo del tifo nella pallavolo italiana. Un bel momento… davvero.

Il primo set è un’autentica prova di forza tra due squadre che, non va dimenticato, arrivano anche dal turno di Champions League che per Perugia in particolare con la trasferta a Novosibirsk, è stato molto probante. Prolungata fase punto a punto che vede Trento sganciarsi una prima volta dopo dieci scambi e una seconda volta intorno al trentesimo rally: la ricezione di Perugia balbetta, Atanasijevic commette due errori clamorosi in attacco e Bernardi decide di cambiare chiamando il secondo time out e inserendo Berger. La rimonta della Sir è spettacolare: dal 21-18 al 21-22 con Anzani al servizio. Ma poi è Trento a rispondere a tono. Kovacevic trova un ace e la squadra che sembrava sul punto di crollare si riprende alla grande e va addirittura a chiudere il set (25-22).

È un gioco di nervi e di lavorio ai fianchi che prosegue anche nel secondo set con entrambe le squadre molto aggressive in battuta che nel primo set avevano sfruttato solo parzialmente: aumentano gli ace ma aumentano anche gli errori. Si vede anche qualche scambio più serrato sotto la rete e su questi ad avere la meglio è quasi sempre Trento dove sale molto la prestazione di Kozamernik. In due fasi distinte Trento si prende un break di tre punti che sul 20-17 e con la palla in mano diventano un tesoretto da gestire con oculatezza. Provvidenziale un mani fuori di Lanza dopo una palla bucata da Kozamernik: Perugia resta attaccata e arriva a meno uno prima di un attacco a segno di Lanza che vale due set point. Perugia non molla e li annulla entrambi. Trento risponde con estremo carattere affidando a Vettori i palloni decisivi: il primo è un mani fuori che vale il terzo set point e il secondo è uno smash tagliatissimo e velenoso che nasce da una palla salvata miracolosamente dalla difesa, 2-0 Trento (26-24).

Trento nel terzo set parte benissimo e si ritaglia subito un break di tre punti: ma dura poco, Perugia con Zaytsev rimette le cose in equilibrio e Anzani trova addirittura due ace consecutivi (8-5). Il break umbro sale a sette punti e per la prima volta dall’inizio del match Trento sembra davvero in difficoltà. Occorrono otto scambi per rimettere in equilibrio il terzo set e richiamare Bernardi a un time out cautelativo (10-11). Sul turno di battuta di Nicholas Hoag Trento mette per la prima volta il muso avanti nel terzo set (17-16). Sul 36esimo scambio succede di tutto, viene chiamata un’invasione a Berger. Mezza Perugia, Zaytsev in testa rischia il giallo: il check conferma l’invasione che dà il punto del break a Trento e il signor Gnani poi alza il giallo per Bernardi e panchina. Tensione alle stelle… Trento ha la palla in mano e due punti da difendere e ancora una volta riesce nell’impresa di mettere a terra tutti i palloni decisivi. Ci pensa Giannelli con un ace ricamato sulla linea di fondo poi offre a Kovacevic un pallone difficile che il serbo scaraventa sul muro  e da qui in tribuna.

Il PalaTrento si alza di almeno mezzo metro, un tappo pronto a esplodere: ora Trento andrà a Perugia con il piglio di chi non ha nulla da perdere, cosa che alla squadra di Lorenzetti sembra fare particolarmente bene soprattutto in campionato.

 

Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia 3-0 (25-22, 26-24, 25-23)

Diatec Trentino: Kovacevic 8, Hoag 5, Kozarmenik 6, Vettori 11, Giannelli 6, Lanza 13, Zingel, Teppan, Eder Carbonera 3, De Pandis (L). Non entrati: Cavuto, Chiappa (L), Partenio. Allenatore Angelo Lorenzetti.

Sir Safety Conad Perugia: Ricci, Shaw, Russell 8, Zaytsev 8, Berger 7, Colaci (L), Atanasijevic 5, De Cecco 1, Andric 2, Anzani 5, Podrascanin 7. Non entrati: Cesarini (L), Della Lunga, Siirila. Allenatore Lorenzo Bernardi.

Arbitri: Giorgio Gnani di Ferrara, Alessandro Tanasi di Noto (SR).

Spettatori: 4000

Timing: 27’, 32’, 30’. Totale 1.29’

MVP: Simone Giannelli (Diatec Trentino)

Muri: 5-6

Ace: 9-3

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