Il politicamente corretto e il bello del volley: gli elogi della Lube a Modena

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Ufficio Stampa Lube

Di Redazione

Una serie di semifinali che continua a regalare spettacolo per la gioia del pubblico del volley. Gara2 e Gara3, tuttavia, sono state contraddistinte da alcuni episodi dubbi che hanno portato a numerose polemiche in campo e sui social. A porre un freno a questo trend ci hanno pensato Micah Christenson, attuale regista dei marchigiani, e possibile obiettivo di mercato dell’Azimut, e Jenia Grebennikov, libero degli stessi cucinieri.

Come riportato infatti dalla Gazzetta di Modena, i due fenomeni della Lube hanno speso importanti parole nei confronti della compagine modenese. Queste infatti le parole del palleggiatore della Nazionale americana:
“Non mollano proprio mai, dobbiamo provare a essere come loro, ogni volta è così, sono avversari durissimi e sarà così fino alla fine. E’ un peccato quando le partite finiscono con situazioni così, io ero dietro il nostro muro e non l’ho vista, quella palla, ma mi hanno detto che lui l’aveva presa. Purtroppo non c’è video check per palloni come quelli e dopo una partita così lunga bisogna anche capire gli arbitri che sono esseri umani e possono sbagliare”.

Elogi all’Azimut anche dal libero della Lube, Jenia Grebennikov:
“Loro sono stati molto bravi e ci hanno messo in difficoltà a muro dove ci hanno fatto tanti mani-fuori, noi siamo stati bravi in difesa e siamo andati bene in attacco. Il successo di gara 3 è stato fondamentale. Adesso vogliamo la final four di Champions League e andiamo a Trento per prendere i due set che ci servono anche se è difficile giocare. Poi penseremo a gara 4 a Modena di domenica”.

 

 

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