Modena si impone 3-1 sulla Lube al PalaPanini e impatta la serie!

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Foto Spalvieri

Di Redazione

Una rabbiosa Azimut Modena vince per 3-1 al PalaPanini contro la Cucine Lube Civitanova, riportando in parità la serie di Semifinale. Una Gara2 che, nonostante tre set molto equilibrati, ha visto in campo una squadra per nulla destabilizzata dalle voci di mercato. La squadra di Radostin Stoytchev è sembrata in campo molto compatta, fornendo una prova corale eccellente soprattutto nel primo e nel terzo set. Qualche rammarico in casa Lube per la rimonta nel quarto. Appuntamento ora a Gara3.

Nel primo set parte meglio la squadra di Medei, complice un leggero nervosismo modenese che emerge già al primo punto della partita con l’ammonizione di Bruno. Nel corso del set è tuttavia il servizio della squadra di Stoytchev a fare la differenza, con Kovar vistosamente in difficoltà. Dalla fase centrale c’è solo Modena in campo, che chiude 25-16 con Sabbi. Secondo set che vede Modena tenere in mano il pallino del gioco grazie ad una velocità che mette in difficoltà il muro di Civitanova, con il solo Stankovic protagonista in positivo. Nella fase finale la squadra di Medei si risveglia con Sokolov sugli scudi: il set procede punto a punto, con l’arbitro costretto a tirar fuori due rossi, fino all’errore di Sokolov (29-27). La Lube, nel terzo parziale, non sembra risentire del risultato, e parte molto decisa. Molto lentamente la compagine giallo-blu si spegne, complice una buona fase di muro e difesa marchigiana. Sul 14-14 Sabbi esce per un problema fisico e al suo posto entra Argenta, cambiando il modo di giocare di Bruno, ora più scontato. Stankovic sale in cattedra e, con due muri decisivi e l’errore di Holt, si chiude 22-25. Quarto set che vede nuovamente Sabbi al posto di Argenta, con una Azimut che sembra rigenerata. La difesa modenese lavora molto bene con il muro, cosa che permette a Bruno di gestire la fase break con la pipe di Urnaut. Medei prova con il doppio cambio sul 13-8, dentro Cester e Sander, fuori Stankovic e Kovar, ma la sostanza non cambia. Il finale è un assolo modenese ma, quando il match sembrava concluso, la squadra di Medei si porta fino al 24-23. A chiudere però è Max Holt, 25-23!

Stoytchev scende in campo con la diagonale Bruno – Sabbi, Urnaut e Ngapath laterali, Holt e Mazzoni al centro, con Rossini libero. Medei risponde con Christenson al palleggio e Sokolov opposto, Kovar e Juantorena laterali, Candellaro e Stankovic al centro, e Grebennikov libero.

1°SET:
Partita da subito nervosa, con Bruno ammonito per proteste (0-1), e il primo break firmato da Juantorena, con un ace su Urnaut (4-2). Modena risponde con un ace di Sabbi (6-6), ma è la Lube a tenere il pallino del gioco, fino al primo vantaggio giallo-blu (9-8). Un vantaggio consolidato grazie al doppio ace di Earvin Ngapeth che manda Modena sul +3 (11-8). La squadra di Rado Stoytchev controlla il match, grazie ad una buona fase di ricezione che consente a Bruno di giocare una buona pipe (14-10). I marchigiani provano a farsi sotto sfruttando alcune leggerezze della squadra di casa, ma è un bellissimo scambio a sancire un nuovo allungo modenese (20-15). Sono infatti due murate di Urnaut su Sokolov a creare un solco tra le due squadre, grazie alla fase muro dell’Azimut. Medei prova anche il doppio cambio (22-15), ma la sostanza non cambia: Holt incrocia bene in zona 1 (24-16) e Sabbi chiude, 25-16.

2°SET:
Prima parte di set molto frammentata, con diversi errori da entrambe le parti. Lube continua però ad essere molto fallosa, come nell’occasione dell’errore di Sokolov che concede a Modena il primo break (5-3). Due ottime rigiocate permettono alla compagine emiliana di portarsi sul +3, complice una invasione a muro da parte di Stankovic, che si fa perdonare subito (10-8). Anche questo parziale vede un notevole nervosismo in campo: questa volta è Candellaro a ricevere un cartellino. La squadra ospite riesce a guadagnare un punto con il muro di Stankovic su un disattento Sabbi (14-12). E’ tuttavia una chiamata al videocheck rovesciata che consente ai gialloblu di guadagnare un importante break (17-14). Ngapeth è croce e delizia: prima incanta con un bellissimo mani out da zona 2 senza rincorsa, e poi sbaglia la battuta. E’ tuttavia un brutto errore in attacco di Mazzone che riporta la Lube sul 21-20, con Stoytchev che vuole vederci chiaro e chiama il tempo. Urnaut continua a mettere in difficoltà Sokolov sulla posizione del muro, e lo punisce per due volte consecutive (23-21), prima del pareggio di Sokolov dalla seconda linea (23-23), e il suo vantaggio con un ace su Urnaut (24-23). Un finale di set confuso, con un cartellino rosso per parte, concluso con un errore di Sokolov (29-27).

3°SET:
Terzo set nel segno dell’equilibrio (5-5): la doppia fischiata in palleggio a Rossini sul tentativo di alzata manda per la prima volta avanti Lube avanti con un prezioso break (9-7). Stoytchev vuole vederci chiaro e chiama tempo, e ne ha ragione in quanto la compagine modenese sciupa prima con Ngapeth e poi con Sabbi (10-11). Sul 14-14 Sabbi esce per un problema fisico, al suo posto entra Argenta, ma è un grandissimo Stankovic a mandare avanti i marchigiani di 2 lunghezze, con Modena che esaurisce i suoi tempi (16-14). Ma Modena è ancora viva, e si fa sentire con gli attacchi dei centrali: Mazzone anticipa bene e la gira su Grebennikov, il quale compie un mezzo miracolo, ma Juantorena non tiene in campo (19-18). Medei chiama il tempo e predica calma ai suoi, ma Earvin Ngapeth tira fuori due ace dal cilindro che manda avanti i gialloblu (21-19). Stankovic tiene su i suoi grazie a 2 muri importantissimi, e Juantorena manda la Lube al set point, prima della chiusura complice l’errore di Holt.

4°SET:
Quarto parziale che vede nuovamente Sabbi al posto di Argenta, e la compagine modenese sfrutta un buon break firmato Holt (3-2). Stesso servizio ma ad opera di Mazzone, la sostanza non cambia: Kovar bucato, e break destinato a crescere con una pipe di Ngapeth (8-5). E’ però uno scambio pazzesco, con il pallone che sembrava caduto ma resuscitato da Grebennikov, e poi chiuso dal muro di Bruno a regalare il massimo vantaggio modenese (12-8). Medei prova con il doppio cambio sul 13-8: dentro Cester e Sander, fuori Stankovic e Kovar, ma la sostanza non cambia. Urnaut a muro infila Sokolov, e l’Azimut vola 16-10. La Lube fa fatica a capirci qualcosa, mentre il coach bulgaro si gioca la carta Bossi al servizio per Sabbi. Candellaro prova a ridare speranza ai marchigiani con il muro sulla pipe di Urnaut, una ingenuità a cui si somma quella di Ngapeth sull’alzata corta di Bruno (20-17). Il finale è un assolo modenese ma, quando il match sembrava concluso, la squadra di Medei si porta fino al 24-23. A chiudere però è Max Holt.


AZIMUT MODENA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1 (25-16, 29-27, 22-25, 25-23)
AZIMUT MODENA:
Bruno 2, Argenta, Van Garderen n.e., Tosi (L2), Rossini (L1), Ngapeth S. n.e., Sabbi 14, Ngapeth E. 24, Bossi, Holt 7, Pinali n.e., Urnaut 19, Mazzone 6. All. Stoytchev.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 17, Candellaro 7, Sander 3, Marchisio n.e., Juantorena 15, Casadei, Stankovic 9, Kovar 7, Grebennikov (L), Christenson 3, Cester 1, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei.

ARBITRI: Cesare (RM) – Gnani (RA).

NOTE: Spettatori 5067, incasso 74.354 Euro. Modena: battute sbagliate 21, ace 8, muri vincenti 8, 54% in ricezione (20% perfette), 60% in attacco. Lube: battute sbagliate 22, ace 2, muri vincenti 6, 56% in ricezione (28% perfette), 61% in attacco.

 

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