Coppa Italia, ci siamo! Le parole di 10 grandi personaggi del volley italiano

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Ufficio Stampa Perugia

Di Redazione

E’ giunto il momento:  quattro grandi squadre, un prestigioso trofeo in gioco e tanto spettacolo. Manca davvero poco al grande evento di Bari, dove la Sir Safety Conad Perugia, l’Azimut Modena, la Lube Civitanova e la Diatec Trentino si contenderanno il secondo trofeo stagionale. L’ultima Final Four, in occasione della SuperCoppa di Civitanova, vide la squadra di Bernardi trionfare in finale sulla compagine di casa.

Tutto esaurito per una manifestazione che offre la possibilità di osservare le 4 squadre più forti di questa SuperLega. Un momento di grande pallavolo imperdibile: per questa ragione abbiamo chiesto l’opinione di 10 grandi personaggi dello sport più bello del mondo.

MARCO BRACCI
“La Final Four è sicuramente un momento importante per i tifosi e i giocatori, un vero spettacolo in cui si riuniscono le quattro squadre più forti. Vincere questa Coppa Italia, considerando l’alto tasso tecnico, sarà una grande soddisfazione. Sono tre partite “secche”, quindi non mi viene difficile pensare che ci possano essere delle sorprese. A differenza di una normale serie di finali, dove in gara3 una squadra può migliorare le difficoltà della gara precedente, qui gli unici cambi devono essere indovinati a partita in corso. Sono 4 squadre forti, e per questo non basta guardare la classifica”.

MARCO MEONI
Civitanova, dopo la ‘non vittoria’ al Mondiale e la Supercoppa, vorrà sicuramente fare bene per portare in bacheca il primo trofeo. La gara secca può però ribaltare i favori del pronostico: quando ti presenti da favorito, rischi molto. Bisogna poi tenere conto che tre squadre su quattro giocano anche le Coppe Europee, e a livello di stanchezza si paga molto. Trento invece non avrà nulla da perdere, soprattutto con un allenatore che ha la capacità di inventarsi sempre qualcosa. Da ex palleggiatore sarà affascinante vedere questi grandi 4 alzatori, che rispecchiano in pieno il valore delle rispettive squadre”.

CRISTIAN SAVANI 
“Non ho mai conquistato il trofeo e il mio ricordo della Coppa Italia è quello di gare che non si sono concluse con una coppa sfoggiata tra le mani. Ma è un bellissimo momento. Quest’anno credo che Perugia abbia fatto il cammino più costante e sarà quindi l’avversaria da battere. Se la vedrà forse con Civitanova che è l’altra compagine da temere. Ma occhio anche alle altre due!”

PAOLO COZZI
“Per quello che riguarda le due semifinali, vedo un po’ facile da indovinare Trento – Perugia. Trento si porta dietro una notevole stanchezza avendo giocato in settimana. Si basa ancora sulle individualità e non è ancora totalmente squadra. Perugia a mio avviso è la compagine favorita. Civitanova, nonostante il passo falso di domenica scorsa, può contare su una rosa ampia di alto livello. La squadra di Stoytchev invece ha qualche problema di organico con gli infortuni. Attualmente vedo in finale Civitanova e Perugia: a mio avviso sarà decisivo il fondamentale di ricezione”.

LUCA TENCATI
“La final four è sempre stata organizzata in maniera impeccabile. I miei ricordi sono legati alle finali di Milano, Forlì e Bologna dove vinsi il titolo con Piacenza in una cornice meravigliosa di pubblico e tifosi. Quest’anno la location è diversa, forse un po’ lontana dalle zone da cui la gente avrebbe organizzato con più facilità transfer o gite fuori porta per vedere la pallavolo. Sarà una bella sfida dove vedo Perugia e Civitanova tra le favorite. Perugia mi ha molto impressionato quest’anno. Ha risolto alcuni problemini che la attanagliavano in questi anni e ha vinto la Supercoppa. Anche Modena allenata da Stoytchev con Bruno, Holt e Ngapeth potrebbe dare qualche pensiero alle favorite”. 

PAOLO MONTAGNANI
“Credo sia un peccato non riuscire ad organizzare più un evento come Volley Land per riunire tutto il popolo del volley. Bari è lontana per tutti, ma è una piazza amata, dove sicuramente ci sarà il pienone. E’ un appuntamento importante per le società in quanto sono state costruite per vincere: in caso di vittoria, può essere considerata una buona stagione, il problema è quando viene a mancare anche il secondo trofeo… Sono convinto che Civitanova sia la più forte, ma non arriva in formissima: per questo dico che c’è speranza per tutti, soprattutto per Modena che al completo in gara secca è la più difficile da affrontare. Perugia, onestamente, ha giocatori che se stimolati, diventa molto forte. Quindi vedremo…”.

LUCA CANTAGALLI
“E’ un evento di altissimo livello, anche dal punto di vista promozionale, che proporrà una grande pallavolo. Sono contento per la Puglia, se lo merita. Può essere sicuramente una notevole occasione di spinta per il movimento. Un pronostico? Io non azzecco mai i pronostici, ogni volta che ci provo, avviene sempre il contrario, quindi meglio di no… Modena arriva da un grande risultato, ma contemporaneamente Civitanova è una squadra incredibil. Perugia ha individualità e una società molto motivati, mentre Trento ha un allenatore che nei momenti importanti ha soluzioni decisive. Ad ora vedo un po’ più avanti Civitanova e Perugia.”.

ALBERTO CISOLLA
“Ho avuto la fortuna di vivere numerose esperienze come quella di Bari, dove immagino ci sarà il tutto esaurito. Sono manifestazioni che fanno bene alla pallavolo, proprio per il fatto di voler racchiudere tutto in due giorni di grande spettacolo. Un evento bellissimo che avvicina al volley anche tifosi di altri sport, quindi ben venga. La gara secca poi aumenta il fascino, può succedere tutto: quello che dice la Regular Season è veritiero fino ad un certo punto. La chiave sarà come le squadre arriveranno al momento gara, dal punto di vista mentale e degli infortuni”.

CLAUDIO BONATI
“Credo che in questo momento Perugia faccia la migliore pallavolo a livello di gioco. Tuttavia penso che non sia mai stato così difficile come oggi fare una previsione. Civitanova viene dalla sconfitta con Modena, ma quando si arriva a questi eventi difficilmente sbaglia. La squadra di Stoytchev è comunque molto competitiva. Attualmente mi sento di dire Perugia, però può accadere di tutto. Alla fine comunque i veri valori delle squadre verranno fuori…”.

ANDREA SALA
“E’ una manifestazione che conosco bene, ne ho vinte due: una con Modena e l’altra con Trento. La Coppa Italia è una manifestazione che ha sempre dimostrato come non si possano mai fare pronostici. Sicuramente la gara secca è il fattore fondamentale, basta una giornata ‘no’ di un giocatore per spostare tutti gli equilibri. Sono 48 ore di splendida pallavolo, chi ha la possibilità di viverla uscirà sicuramente soddisfatto. Fare un pronostico ad ora è quasi impossibile…”.

 

E allora, non resta che augurare a tutti voi di vivere al meglio la grande pallavolo italiana. 

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