Damiano Spina Oria, Francesca Diviggiano: “Rialzare la testa…”

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Di Redazione

Quel senso di incompiuto dopo il ko interno per 3-1 contro Sant’Elia resta ancora presente in casa Damiano Spina Oria. La formazione brindisina ha ripreso la preparazione in vista del match di sabato prossimo dove, nuovamente in Campania a Ponticelli, proverà a vincere la prima gara esterna della stagione. Francesca Diviggiano racconta le sensazioni post gara, differenti rispetto al passato: “Non eravamo contente del risultato, questo è chiaro una sconfitta fa sempre male. Ma se altre volte nello spogliatoio entravamo rientrate a testa bassa, questa volta c’era il rammarico per non essere arrivate al quinto set per gli sprazzi di bel gioco che siamo riusciti a mostrare. Nel terzo e quarto periodo abbiamo dimostrato che siamo una squadra che lotta, va su tutti i palloni, contro un team d’alta classifica come Sant’Elia, ben costruita con un libero e un palleggiatore che non hanno fatto cadere nulla. Questa volta c’era rammarico per quello che poteva essere la giusta ricompensa  a quanto dimostrato sul campo”.

Dunque la squadra sembra aver inserito nel proprio vocabolario una nuova sistemazione in campo degli elementi a disposizione di coach Piero Acquaviva. Cosa che la stessa Diviggiano valuta in maniera positiva: “Abbiamo acquisito un po’ più di consapevolezza. Sulla carta sono alla nostra portata e vogliamo ripartire da queste gare per trovare un nostro assetto di gioco, visto che con Sant’Elia siamo andati in campo con una squadra praticamente nuova, provata solo in settimana, con un match giocato non in maniera negativa. Adesso i prossimi match serviranno per affinare l’intesa in campo, utile a giocarcela anche con le formazioni che sono  più forti di noi”.

Tra le novità dell’ultimo match interno della Damiano Spina Oria, quella di Francesca Diviggiano utilizzata come libero: “E’ stato bello, per caratteristiche è un po’ nelle mie corde e ho sempre desiderato di potermi cimentare in questo nuovo ruolo. Quando il coach mi ha chiesto di giocare come libero mi si sono un po’ illuminati gli occhi, un sogno nascosto che si avvera. Il mio atteggiamento è quello di mettermi sempre a disposizione della squadra. Mi è stato chiesto di poter fare il libero, l’ho accolto con piacere e spero di poter dare il meglio per il bene della squadra”.

(Fonte: comunicato stampa)

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