Serie A1 femminile, arrivano altre tre vittorie esterne

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Di Redazione

Salta completamente il fattore campo nella 3^ giornata della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A1 Femminile. Ai tre successi esterni di sabato sera fanno seguito altrettante affermazioni ‘fuori casa’: l’Imoco Volley Conegliano vìola il PalaBaldinelli di Osimo imponendosi per 3-0 sulla Lardini Filottrano e fa ritorno in vetta a punteggio pieno in compagnia della Savino Del Bene Scandicci. Vince per 3-0 anche l’Igor Gorgonzola Novara – che di Conegliano sarà l’avversaria mercoledì pomeriggio nella 22^ Supercoppa Samsung Galaxy – su Il Bisonte Firenze con 22 punti di Paola Egonu. Infine primo squillo della Pomì Casalmaggiore, che sfrutta appieno l’arrivo di Brayelin Martinez per avere la meglio della Foppapedretti Bergamo al PalaNorda per 3-1 e lascia l’ultima posizione di classifica, ora occupata proprio dalle orobiche.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – POMI’ CASALMAGGIORE 1-3 (12-25, 19-25, 25-21, 23-25)
Nel secondo turno casalingo consecutivo la Foppapedretti Bergamo prova a sfruttare le mura amiche per opporsi a Casalmaggiore. E dopo un avvio tutto delle ospiti, le padrone di casa rialzano la testa. Non basta per avere la meglio, le assenze pesano ancora troppo, ma le rossoblù hanno mostrato una prestazione che ha saputo mostrare una reazione che le ha portate a sfiorare l’aggancio alla Pomì. Con una Acosta efficace in attacco e a muro, la sfida si è chiusa in quattro set.

La gara. Ancora due giovanissime nel roster rossoblù: la centrale Clelia Molinari e la schiacciatrice Francesca Bettoni, entrambe classe 2002. In tribuna Mina Popovic, bloccata dall’infortunio alla caviglia destra. In panchina ci sono invece Miriam Sylla e Lia Malinov, entrambe solo spettatrici in attesa di recuperare dai rispettivi infortuni. Si comincia con il sestetto forzato della Foppapedretti con Strunjak, Malagurski, Marcon, Paggi, Boldini, Acosta e il libero Cardullo. Casalmaggiore risponde con  Martinez, Guiggi, Pavan, Guerra, Stevanovic, Rondon e il libero Sirressi.

La neo arrivata in casa Pomì, Martinez, si fa subito sentire e insieme a Stevanovic (100% in attacco nel primo set) e Pavan mette alle strette le difese della Foppapedretti, che non riesce a ricostruire e a superare il muro ospite. La reazione arriva nel secondo set, con le rossoblù brave a non perdersi, non commettere errori e a riavvicinarsi, portandosi a navigare a -1 e ad agganciare Casalmaggiore con Acosta sul 15 pari. La Pomì scappa però di nuovo a +4, mantiene le distanze e le allunga con Guerra e Martinez che vanno a chiudere per il due a zero.

La Foppapedretti, però, non si arrende: si tiene agganciata e sorpassa Casalamaggiore al 10-9 e con Acosta fa il break del 12-10. E’ la venezuelana la protagonista di questa parte del match che vede la Foppapedretti volare 15-10. La Pomì ha provato nel frattempo il cambio di regia, inserendo Cyr per Rondon, ma il muro di Bergamo non cede e con la fast di Paggi va 18-13. Malagurski non vuole essere da meno e allunga. Risponde Pavan, Starcevic dà il cambio a Martinez, ma la Foppapedretti non cede: il muro di Acosta porta al 23-18. Casamaggiore reagisce, ma chiudono Malagurski e un errore ospite. Uno a due e si va al quarto parziale.

Sul 6-9, un black out lascia il PalaNorda al buio e costringe le due squadre ad una lunga sosta. La tensione in campo, però non si spegne: Martinez risponde a Malagurski, Marcon fa ace e la Foppapedretti si tiene in gioco. Il muro di Guiggi vale il 13-16, ma le risponde subito Malagurski. Acosta tiene agganciate le rossoblù fino alla parità al 23. Un doppio muro di Casalmaggiore chiude però le speranze di allungare il match. Finisce 1-3.

“Sono molto contenta per la vittoria – dice Imma Sirressi, libero rosa – perché stiamo davvero lavorando tanto e bene in palestra però dobbiamo cercare di rimanere più concentrate per evitare i cali, come per esempio quello del terzo set, ed evitare così di rischiare di perdere punti”.

“C’è ancora tanto da sistemare – aggiunge coach Marcello Abbondanza – ma sono molto contento per la vittoria. Dobbiamo lavorare ancora tanto soprattutto sulla battuta e sui momenti di calo che non devono diventare fisiologici. Ho scelto di mettere fin da subito Martinez e Guerra per spostare il nostro attacco sulla palla alta per sopperire ad una ricezione non ancora ottimale”.

“E’ un peccato – afferma Daniele Turino, allenatore in seconda della Foppapedretti – perché abbiamo sprecato un paio di palloni davvero interessanti in questo quarto set, ma più di così non potevamo fare nella situazione attuale”.

IL BISONTE FIRENZE – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (14-25, 23-25, 13-25)

La serie di otto vittorie consecutive al Mandela Forum si interrompe al cospetto delle campionesse d’Italia di Novara: Il Bisonte Firenze non ha potuto fare niente di fronte a una squadra fortissima come la Igor Gorgonzola, che ha mostrato enormi capacità difensive (con una Sansonna clamorosa) ed ha avuto di conseguenza tantissime possibilità in contrattacco, ben sfruttate sia a livello generale (46% di squadra in attacco), sia a livello individuale, con una Egonu incontenibile (22 punti col 52%). Le bisontine hanno comunque lottato, e nel secondo set sono andate anche vicine a pareggiare i conti, ma il successo ospite in volata per 23-25 ha un po’ tagliato le gambe a Tirozzi e compagne, tanto che Novara nel terzo parziale ha dominato portando a casa uno 0-3 meritato. Niente di grave per Il Bisonte: non sono queste la partite da vincere assolutamente, e da martedì si riparte in palestra per preparare il derby, che si giocherà domenica alle 19.30 al Mandela Forum.

Marco Bracci non può contare sull’acciaccata Di Iulio, e parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Tapp e Alberti al centro e Parrocchiale libero, mentre Barbolini risponde con Skorupa in palleggio, Egonu opposto, Piccinini e Plak schiacciatrici laterali, Chirichella e Gibbemeyer al centro e Sansonna libero.

Novara si costruisce subito due punti di vantaggio grazie agli errori in battuta di Firenze, poi il muro di Chirichella vale il primo vero allungo (5-8): Il Bisonte comunque c’è, il muro di Alberti e il primo punto di Sorokaite valgono il 9-10, ma Egonu e Plak ricreano il + 3 (9-12), e quando Gibbemeyer stampa il muro del 10-14 Bracci chiama time out. La chiacchierata però non produce gli effetti sperati: la Igor è scatenata con Egonu e Gibbemeyer, il vantaggio si dilata subito e alla fine è un attacco out di Sorokaite a consegnare il 14-25 alle ospiti.

Anche nel secondo set Novara parte fortissimo con Piccinini e Egonu (1-4), poi Il Bisonte si riavvicina anche grazie a un punto in difesa di Parrocchiale (4-5), e pareggia con un muro di Tapp (8-8): quando Santana mette giù il 9-8, Barbolini chiama il suo primo time out, e la partita diventa punto a punto e bellissima, soprattutto perché Sansonna è mostruosa in difesa e la Igor può rigiocare tantissimi palloni (15-15). Le ospiti trovano il primo break col muro di Piccinini (17-19), Bracci ferma subito tutto e sul 18-19 inserisce Pietrelli per Santana, con Tapp che trova l’ace del 19-19 e Tirozzi il muro su Egonu del 20-19: sul 21-21 c’è Bonciani per Bechis in battuta, sul 22-22 Barbolini prova il doppio cambio con Camera e Vasilantonaki per Egonu e Skorupa e la greca piazza il muro del 22-23 che vale il nuovo time out Bracci. Al rientro Tirozzi trova l’angolino per il 23-23, poi Chirichella procura il set point e in battuta entra Enright al posto di Chirichella, con un’invasione di Firenze confermata dal video check che vale il 23-25.

Nel terzo set c’è Miloš per Alberti, ma dopo un inizio equilibrato Egonu si fa di nuovo sentire, e sul 6-10 di Piccinini Bracci chiama time out: l’emorragia continua (6-13), il coach cambia in regia con Bonciani per Bechis, ma la partita non c’è più perché Novara continua a tenere altissima l’intensità in difesa e di conseguenza in attacco, e alla fine è Chirichella a chiudere per 13-25.

“Abbiamo disputato una buona partita, siamo stati bravi a giocarla al meglio, facendola sembrare più facile di quello che in realtà è stato – racconta Massimo Barbolini, allenatore Igor Volley – anche nel secondo parziale, che si è giocato punto a punto, abbiamo avuto lo spunto decisivo nel momento più importante. Merito a Firenze per la reazione del secondo parziale, quando nel terzo set abbiamo ridotto nuovamente il numero di errori siamo riusciti di nuovo a vincere con buon margine. Sono tre punti importanti”.

“Siamo state brave a fare la partita che dovevamo, mantenendo sempre la concentrazione alta ed evitando che Firenze potesse rientrare in partita – evidenzia Francesca Piccinini, schiacciatrice Igor Volley – il secondo set è stato molto combattuto e credo sia sempre molto importante riuscire a portare a casa la vittoria in parziali così tirati e giocati sul punto a punto. Credo che stiamo mettendo in campo quelle che sono le qualità della squadra: abbiamo bisogno di lavorare tanto e la strada è ancora lunga, ma stiamo dando dei segnali molto positivi”.

“Devo fare i complimenti a Novara che ha giocato una gran partita – le parole di Marco Bracci, allenatore de Il Bisonte – era presente su tutti i palloni e noi dalla parte nostra abbiamo commesso qualche errore di troppo; alcuni indotti dal loro gioco, altri per demerito nostro. Il primo ed il terzo set sono stati molto pesanti nel risultato e questo ci dispiace molto, cercheremo di allenarci meglio per evitare di incorrere in altre prestazioni come questa già dalla prossima partita. Non dobbiamo certo pensare che la nostra squadra sia questa, anche una sconfitta ci può far crescere e senza demoralizzarci più del dovuto, testa al derby di domenica prossima”.

LARDINI FILOTTRANO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (15-25, 24-26, 16-25)

La Lardini esce sconfitta ma a testa alta dal confronto con l’Imoco Volley. Finisce con il massimo scarto e forse il 3-0 non rende del tutto giustizia alla prova di grande intensità e spessore che sfoggia la formazione di Alessandro Beltrami, soprattutto in un secondo set chiuso ai vantaggi da un Imoco Volley che conferma qualità e talento.

Conegliano conferma Bricio al posto dell’infortunata Easy, la Lardini prova a “bruciare” l’Imoco in partenza (2-0), ma l’Imoco sfrutta bene il turno al servizio di Bricio (ace del 2-2) e il muro di Folie per mettersi alla guida del set (2-4). Il muro di Hutinski (6-7) scalda il pubblico del PalaBaldinelli, dall’altra parte della rete Nicoletti (80% nel set) e Bricio (57%) viaggiano ad alta velocità creando i presupposti per l’allungo Imoco (6-11). La Lardini soffre il servizio della squadra di Santarelli (ace De Kruijf del 6-13) e si aggrappa ai punti di Scuka (66% in attacco), ma è ancora un ace (di Hill) a tenerla lontana (11-19). Dentro Gamba e poi Melli: l’ex Club Italia va subito a segno (13-21), Filottrano si avvicina grazie a un paio di errori dell’Imoco (15-21), ma Conegliano riprende a correre e chiude con il servizio vincente della neo entrata Papafotiou.

L’Imoco riparte dal servizio di Bricio (0-2), la Lardini da Scuka e Melli (confermata nello starting six) che danno il là al break di 5-0 che passa per il muro di Tomsia e il tocco di prima intenzione di Hutinski. L’Imoco Volley esce bene dal time out (5-5), ma la Lardini ci mette l’anima e una grande difesa. La squadra di Beltrami resta avanti con la pipe di Melli e la reattività di Hutinski sottorete (9-8), ma è uno spettacolare tiro e molla che infiamma i già caldissimi tifosi di Filottrano. L’ace di Bricio riporta avanti l’Imoco (11-12), Tomsia e Hutinski rimettono davanti la Lardini (16-13). Conegliano resta attaccato al punteggio e se le attaccanti sono ben marcate dalla difesa di casa, Wolosz trova soluzioni al centro (10 punti totali tra Folie e De Kruijf). Il mani out di Melli (con correzione del check) e il successivo attacco di Scuka lanciano la Lardini sul 21-18, Nicoletti ricuce a muro (21-20) e un attacco out filottranese riporta il punteggio in parità (21-21). Lardini indomita: Tomsia colpisce, Bosio si rende protagonista di una grande difesa e Scuka mette giù il pallone del 23-21. Ma l’Imoco ha classe ed esperienza e non trema: Hill pareggia e poi sorpassa (23-24) una Lardini che trova conforto nella solidità in ricezione di Negrini e nel servizio errato di Bricio (24-24). Mazzaro imita la messicana e alla Lardini non basta una difesa spaziale di Feliziani perché al secondo tentativo Nicoletti firma il 2-0.

La squadra di Beltrami ha il merito di azzerare il finale di seconda frazione e rimettersi subito a correre in avvio di terza: Tomsia la lancia sul 4-2, ma all’Imoco basta poco per rimettersi in linea (ace Nicoletti per il 4-4) e volare sul 5-8 con Bricio (mvp del match, top scorer con il 50% di efficienza offensiva). La Lardini non abbassa la guardia e regge il colpo con tanta difesa e Tomsia (12-14). Il secondo tentativo di fuga di Conegliano, però, è quello buono: Wolosz colpisce di seconda (13-18), l’ace di De Kruijf (15-23) avvicina l’Imoco al traguardo toccato sull’errore al servizio da una Lardini che esce dal campo accompagnata dall’applauso del suo pubblico.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP
I RISULTATI DELLA 3^ GIORNATA
Sabato 28 ottobre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Saugella Team Monza – Savino Del Bene Scandicci 1-3 (25-15, 17-25, 17-25, 14-25)
Sabato 28 ottobre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Liu Jo Nordmeccanica Modena – Unet E-Work Busto Arsizio 2-3 (25-22, 17-25, 18-25, 25-21, 13-15)
SAB Volley Legnano – myCicero Pesaro 1-3 (25-18, 20-25, 22-25, 21-25)
Domenica 29 ottobre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Foppapedretti Bergamo – Pomì Casalmaggiore 1-3 (12-25, 19-25, 25-21, 23-25)
Il Bisonte Firenze – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (14-25, 23-25, 13-25)
Lardini Filottrano – Imoco Volley Conegliano 0-3 (15-25, 24-26, 16-25)

LA CLASSIFICA
Savino Del Bene Scandicci 9; Imoco Volley Conegliano 9; Igor Gorgonzola Novara 8; Unet E-Work Busto Arsizio 6; LiuJo Nordmeccanica Modena 4; SAB Volley Legnano 3; Saugella Team Monza 3; Il Bisonte Firenze 3; Volley Pesaro 3; Pomi’ Casalmaggiore 3; Lardini Filottrano 3; Foppapedretti Bergamo 0.

I TABELLINI

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – POMI’ CASALMAGGIORE 1-3 (12-25 19-25 25-21 23-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Boldini 2, Acosta Alvarado 17, Strunjak 6, Malagurski 14, Marcon 7, Paggi 8, Cardullo (L), Battista. Non entrate: Malinov, Bettoni, Sylla, Molinari, Imperiali. All. Micoli.
POMI’ CASALMAGGIORE: Guerra 12, Stevanovic 14, Pavan 13, Martinez 24, Guiggi 4, Rondon 4, Sirressi (L), Zago 2, Napodano, Starcevic, Zeng, Cyr. Non entrate: Zambelli. All. Abbondanza.
ARBITRI: Simbari, Canessa.
NOTE – Spettatori: 1057, Durata set: 20′, 25′, 28′, 41′ ; Tot: 114′.

IL BISONTE FIRENZE – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (14-25 23-25 13-25)
IL BISONTE FIRENZE: Tirozzi 5, Alberti 3, Sorokaite 15, Santana 8, Tapp 4, Bechis, Parrocchiale (L) 1, Milos Prokopic 1, Bonciani, Pietrelli. Non entrate: Di Iulio, De Stefano, Bassilichi. All. Bracci.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Gibbemeyer 5, Egonu 22, Piccinini 9, Chirichella 9, Skorupa, Plak 10, Sansonna (L), Vasilantonaki 1, Enright, Camera. Non entrate: Bonifacio, Zannoni, Populini. All. Barbolini.
ARBITRI: Oranelli, Bellini.
NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 20′, 30′, 22′; Tot: 72′.

LARDINI FILOTTRANO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (15-25 24-26 16-25)
LARDINI FILOTTRANO: Mitchem 1, Mazzaro, Tomsia 9, Scuka 11, Hutinski 4, Bosio 1, Feliziani (L), Melli 6, Gamba, Negrini. Non entrate: Agrifoglio. All. Beltrami.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 1, Bricio 16, Folie 12, Nicoletti 11, Hill 8, De Kruijf 11, De Gennaro (L), Papafotiou 1, Cella, Fiori. Non entrate: Danesi, Melandri, Fabris. All. Santarelli.
ARBITRI: Saltalippi, Turtu’.
NOTE – Spettatori: 1550, Durata set: 22′, 33′, 25′; Tot: 80′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 4 novembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)

Unet E-Work Busto Arsizio – Foppapedretti Bergamo
Sabato 4 novembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Pomì Casalmaggiore – Saugella Team Monza
Domenica 5 novembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Imoco Volley Conegliano – SAB Volley Legnano
Igor Gorgonzola Novara – Lardini Filottrano
myCicero Volley Pesaro – Liu Jo Nordmeccanica Modena
Domenica 5 novembre, ore 19.30 (diretta LVF TV)
Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci

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