Paolo Cozzi: “Trento, un campanello d’allarme. Modena vince e si diverte. Parodi Nazionale!”

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Di Paolo Cozzi

Primo turno infrasettimanale di campionato e come spesso accade il mercoledì sera regala risultati sorprendenti, soprattutto in casa Trento dove il campanello d’allarme comincia a suonare in maniera preoccupante. Male anche Monza in casa della capolista Modena e inaspettato tonfo casalingo per Vibo mentre una incerottata Latina prima si fa rimontare da Sora, per poi imporsi nel tie-break finale.

Ma vediamo nel dettaglio le partite, partendo dalla netta vittoria di Ravenna con Trento al Pala DeAndre per tre a zero. Notte buia in casa trentina, dove sicuramente pesa l’assenza di Kovacevic, ma non può bastare per spiegare l’inizio di stagione zoppicante e la grossa fatica ad inserire due giocatori di caratura internazionale come Hoag e Eder Carbonera, decisamente sottotono nella partita.Conoscendo Coach Lorenzetti e il DS Da Re mi aspetto lunghe riunioni per provare a sterzare subito e ritornare su binari più consoni al blasone trentino.
In una gara dove i dati di muro, attacco, ricezione e battuta sono tutti favorevoli ai ravennati, spicca la prova dell’austriaco Buchegger con 5 ace e il 50% in attacco. Ma è tutta la squadra a girare bene, ottimamente orchestrata dall’argentino Orduna, che dopo la gogna a cui è stato esposto l’anno scorso a Modena sta dimostrando che la squadra può farla viaggiare…alla grande! Molto bene anche il francese Marechal, puntuale in attacco e bravo nel tenere in ricezione. Per i trentini, detto di Eder e Hoag, si salvano solo Zingel e Vettori, anche se dall’italiano mi aspetto maggior incisività in battuta, mentre per Lanza una giornata sottotono senza acuti.

Successo esterno tondo per Perugia sul campo di una rimaneggiata Piacenza che, ancora priva di “Fox” Fei nel ruolo di opposto prova la carta dell’israeliano Hershko senza grossa fortuna. Per la formazione dei lupi biancorossi le certezze in questo momento sono rappresentate dai due laterali, Clevenot e Parodi (in formato nazionale….) ma la ricezione ballerina non consente a Baranowicz di sfruttare al meglio i suoi centrali.
Per la capolista Perugia invece ,sono Russell e Atanasijevic i mattatori di giornata, coadiuvati da sua maestà Podrascanin al centro.
In ombra, in attacco, Ivan Zaytsev, ma il suo apporto lo fornisce comunque alla squadra con un 61% di positività in ricezione dimostrando che un top player anche nelle “giornate no” può e deve trovare altre vie per essere utile ai compagni.

Successo netto e rapido anche per l’altra capolista che si sbarazza in poco più di un’ora di un Gi Group Team Monza ancora in cerca di continuità di gioco. Per Modena anche la possibilità di far esordire il giovane opposto della Nazionale Juniores Andrea Argenta, al suo primo punto in serie A: con l’augurio mio personale che sia il primo di una lunga serie…!
Venendo alla partita, Bruno si diverte a far attaccare tutti i giocatori a disposizione, aiutato anche da una discreta ricezione. L’attacco di conseguenza segue a nozze e si entusiasma, con la correlazione muro e difesa che mostra già buoni numeri. I nuovi si stanno inserendo alla perfezione nel gruppo. La sensazione è che Stoytchev abbia a disposizione una Ferrari e sia pronto a farla girare al meglio!
Per Monza dopo un buon primo set è notte fonda, e la sensazione che ancora non ci sia un sestetto titolare su cui lavorare in settimana. Sicuramente una delle migliori panchine della Superlega, ma alla lunga i tanti cambi tolgono certezza e sicurezza alla squadra.

Una grande sorpresa arriva da un Palavalentia decisamente vuoto (ed è un vero peccato perché ho un ricordo di un pubblico caldo, festoso e numeroso nella mia stagione a Vibo…) dove i padroni di casa crollano contro una Kioene Padova che già domenica aveva fatto vedere segnali di crescita. Per i vibonesi una brutta e inaspettata battuta d’arresto contro una diretta concorrente per i play off. Nessun giocatore in doppia cifra è un chiaro segnale che Coscione in regia non ha trovato nessun compagno in grado di garantirgli continuità di rendimento. Decisamente negativa anche la fase muro con due soli muri presi e tanto lavoro da fare in palestra per coach Tubertini.
Al contrario Padova chiude la partita con il 62% in attacco e il 54% in ricezione, ma soprattutto gioca una partita regalando pochi punti all’avversario (solo 2 errori in attacco e 11 in battuta) e questo specialmente fuori casa è garanzia di grande prestazione. Ottimi Nelli e Randazzo, soprattutto lo schiacciatore nazionale in questo scorcio di campionato sembra essere partito con il piede giusto, e mi auguro che a suon di punti possa cancellare l’immagine che mi ha lasciato durante l’Europeo…..decisamente negativa.

Nell’ultima partita di giornata, in attesa di Revivre -Civitanova e Castellana Grotte – Verona, è Latina che riesce ad aggiudicarsi il match al quinto set dopo aver dominato i primi due set e aver perso l’occasione di fare punteggio pieno. La sensazione è che in casa pontina la coperta sia un po’ corta, tanti acciacchi, soprattutto Starovic e Le Goff. Problemi fisici che stanno rallentando la squadra: li aspetto fra qualche settimana quando saranno al completo e al top della forma. Intanto oggi strepitosi a muro e discreti in ricezione, con un buon Maruotti e un presente Starovic. Per Savani 5 muri fatti, ma in ricezione c’è da rivedere qualcosa perché soffre davvero molto. La sensazione è che il libero Shoji e Maruotti saranno spesso chiamati agli straordinari e a prendersi più campo del normale!
Per Sora, a parte la “gioia” per il primo punto stagionale ,e una prestazione superman di Petkovic top scorer del match con 32 punti, continuano a esserci grossi problemi a muro e al centro.

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